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MANCINI: "COMPLIMENTI AI RAGAZZI. QUESTA PARTITA CI DIA CONSAPEVOLEZZA E MOTIVAZIONI PER LA RINCORSA AL TERZO POSTO"

Pubblicato il 02/03/2016
Roberto Mancini si è presentato nella sala conferenze del Meazza per analizzare con i giornalisti l’impresa sfiorata dai suoi ragazzi, capaci di ribaltare il sonoro 3-0 rimediato allo Juventus Stadium ed eliminati soltanto (peraltro con un’ampia dose di sfortuna, in occasione della traversa colpita da Palacio) ai calci di rigore. E’ stata una prova di carattere importante dei nerazzurri, strigliati dalla dirigenza e dai tifosi a seguito degli ultimi risultanti deludenti ed accusati di scarso attaccamento alla maglia e mancanza di attributi. Stasera l’Inter è parsa rigenerata, sia sul piano fisico che- soprattutto- sul piano psicologico. E’ stata in grado di dominare per larghi tratti della gara i campioni d’Italia in carica, nonché vicecampioni d’Europa. L’undici scelto da Allegri era ampiamente rimaneggiato, ma anche nell’Inter mancavano elementi imprescindibili come Miranda, Murillo e Icardi. Ciò nonostante, l’Inter è andata ad un passo da un’impresa eroica, e pertanto il tecnico jesino non può che definirsi soddisfatto.
Queste le sue parole: “Vorrei fare i complimenti ai miei ragazzi: stasera avrebbero meritato di accedere alla finale, per il cuore, l’orgoglio e la grinta che hanno messo in campo. Siamo orgogliosi e lusingati da ciò che abbiamo fatto stasera, sebbene il risultato ci lasci con l’amaro in bocca. Ma questo è il calcio, e bisogna saper fare i conti anche con epiloghi sfortunati. Anche Domenica è stata una partita equilibrata, prima che il nostro errore ne compromettesse le sorti. Loro, prima del gol del vantaggio, avevano avuto una sola occasione con Hernanes, e noi eravamo ampiamente in partita. Ho scelto di giocare l’ultima carta a mia disposizione inserendo Manaj nel finale perché poteva garantirci freschezza, e a quanto pare ho fatto bene a lasciar dentro Carrizo visto il miracolo compiuto nel finale.”
Ha poi voluto dare una risposta alle critiche arrivate nelle ultime settimane: “Non mi sono mai fatto condizionare dalle critiche. Per tutto il girone d’andata siamo stati davanti a tutti, e ciò nonostante le critiche non sono mai mancate. Ora che attraversiamo una crisi di risultati, è inevitabile che esse aumentino esponenzialmente. La gara di stasera ci ha fornito ulteriore consapevolezza nei nostri mezzi: abbiamo dimostrato di avere qualità, e ora abbiamo l’obbligo di giocare 11 partite con la stessa intensità di stasera. Da questa partita dobbiamo trarre motivazioni per continuare a far bene, già dalla partita di Domenica sera contro il Palermo” ha concluso.