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INTER PADRONA AL MEAZZA, TRE GOL AL PALERMO E RIPARTE L'INSEGUIMENTO AL TERZO POSTO

Pubblicato il 06/03/2016
Allo Stadio Giuseppe Meazza va in scena Inter-Palermo, gara valevole per la 28’ giornata di Serie A. I nerazzurri sono reduci da un inaspettato 3-0 contro la Juventus, nella gara di ritorno della semifinale di Coppa Italia. I ragazzi di Mancini sono andati vicinissimi ad un’impresa storia, ma l’errore di Palacio nella lotteria dei rigori ha condannato l’Inter all’eliminazione dalla Coppa Italia, spedendo la Juventus in finale. 
A questo punto l’unico obiettivo stagionale dei nerazzurri è incarnato dal terzo posto in campionato, ultimo utile a qualificarsi per la prossima edizione della Champions League. Il primo ostacolo sul proibitivo percorso dell’Inter è costituito dal Palermo, a caccia di punti preziosi nella lotta per la salvezza. L’odierna vittoria casalinga del Frosinone impone infatti ai ragazzi di Iachini di fare risultato a San Siro, per rimettere sufficiente gap tra sé e il terzultimo posto (attualmente occupato proprio dalla formazione laziale).
Per l’occasione, Mancini è costretto a rinunciare all’influenzato Handanovic ma recupera Murillo al centro della difesa, dopo che una lieve contrattura all’adduttore na aveva messo in dubbio la disponibilità. Nell’Inter a trazione offensiva schierata dal Mancio, alle spalle dell’inamovibile Icardi agiscono Perisic, Ljajc e Palacio. 
La partita si incanala subito su binari favorevoi ai nerazzurri, che all’11’ minuto la sbloccano con una conclusione ravvicinata di Ljajic, che era stato innescato tra le linee da Perisic. Pochi minuti dopo i padroni di casa trovano anche la rete del raddoppio, che porta la firma-tanto per cambiare- di Mauro Icardi, che ha ribadito a rete l’eccellente cross dalla corsia di destra di Palacio. Il Palermo si affaccia nella metà campo nerazzurra soltanto dopo 35 minuti, ma Carrizo si fa trovare pronto sulla conclusione dal limite dell’area del Mudo Vazquez. Sarà proprio l’argentino, negli istanti finali della prima frazione, a rimettere in partita i suoi insaccando il gol del 2-1, dopo esser stato liberato al tiro da Rispoli, autore di un’eccellente discesa personale sull’out di destra.
Termina dunque 2-1 il primo tempo a San Siro. 
In avvio di ripresa, i nerazzurri trovano anche il gol del 3-1 grazie ad un tuffo aereo Ivan Perisic, smarcato da un cross al bacio di Icardi. L’Inter gestisce il vantaggio senza grossissime complicazioni, e al 70’ sfiora il gol del 4-1 con uno stacco aereo di Palacio, sugli sviluppi di una palla inattiva. I tentativi di accorciare le distanze da parte dei ragazzi di Iachini risultano sterili e poco convinti. L’unica vera occasione da gol dei rosanero capita sul piede di Djurdjevic, ma Carrizo si fa trovare pronto e blinda la porta nerazzurra. Il verdetto del Meazza dice dunque 3-1 per i nerazzurri, che tornano a 5 lunghezze dalla Roma di Spalletti, e mettono nel mirino la Fiorentina (attualmente a +2). La lotta al terzo posto si fa sempre più avvincente, e i segnali lanciati dai nerazzurri dopo la brutta sconfitta dello Juventus Stadium  hanno fatto chiaramente intuire che c’è una pretendente in più.