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MANCINI: ''SIAMO UNA SQUADRA GIOVANE MA TUTTI I GIORNI TROVO GLI STIMOLI GIUSTI''

Pubblicato il 11/03/2016
«Faccio un lavoro che mi piace, gli stimoli si trovano tutti i giorni». Con queste parole, si apre la conferenza stampa di mister Mancini alla vigilia di Inter - Bologna, gara valida per la 29° giornata di Serie A, che domani sera si giocherà allo stadio Meazza di Milano. 
Continua parlando di moduli e di Eder: «Non conta se giochiamo col 4231 o con il 433, conta l'attitudine della squadra quando entra in campo, poi si può fare gol o meno ma non dipende così tanto dal modulo. Le difficoltà di Eder? Il fatto che non abbia ancora segnato è una casualità, ma ha fatto ottime partite e si è inserito bene anche se è arrivato in un momento un po' difficile per noi. Gli manca solo il gol».
Il modulo non conta nulla ma questa squadra ha dei limiti«Siamo persone, possiamo fare cose giuste o sbagliate, pensiamo sempre di prendere le decisioni migliori ovviamente. Il risultato determina se le scelte siano giuste o sbagliate e cambia le opinioni finali. Le soddisfazioni arrivano quando si vede la squadra migliorare. Siamo stati in testa molti mesi ed è stato gratificante. C'è stato un picco nei primi mesi e poi un calo di risultati a causa di errori che fanno parte del percorso di crescita di una squadra abbastanza giovane: Murillo, Icardi, Biabiany, Brozovic, Kondogbia sono giocatori molto giovani».
E sugli avversari dice: «Sono felicissimo che siano usciti da una situazione difficile, Bologna merita una squadra molto forte. Donadoni ha fatto un grande lavoro, è un grande allenatore per cui domani bisognerà stare molto attenti. In questo momento il Bologna gioca con grande tranquillità, ha dei ragazzi giovani che stanno facendo bene, sarà una partita difficile e non possiamo pensare alla Roma prima di aver affrontato il Bologna».
Dopo una settimana di duro lavoro, non tutti i giocatori stanno bene«Murillo sta abbastanza bene, ha avuto un piccolo problema ma ora sta bene. Jovetic invece ha un problema al polpaccio, questo tipo di infortunio è un po' delicato e richiede un po' di pazienza».
Si chiude parlando di mercato: «Telles è un giocatore sul quale noi puntiamo molto, è giovane e crescerà moltissimo, ha anche passaporto italiano. Il suo riscatto dipenderà dalle due società. Icardi ha un contratto lungo con l'Inter. Ljajic? A me piace avere giocatori come Adem, sono quelli che sanno fare la differenza perché hanno qualità tecniche straordinarie».