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PERISIC ILLUDE, MA LA ROMA AGGUANTA IL PARI CON NAINNGOLAN: E' 1-1 ALL'OLIMPICO

Pubblicato il 19/03/2016
Allo Stadio Olimpico va in scena Roma-Inter, gara valevole per la 30’ giornata di Serie A. 
Trattasi di una gara tanto affascinante quanto delicata, con i nerazzurri chiamati a fare risultato, per non perdere l’ultimo treno per la lotta al terzo posto. Mancini deve però fare i conti con le delicatissime assenze di Icardi e Palacio, e schiera un inedito 4-2-3-1 con Biabiany, Perisic e Ljajic ad agire alle spalle dell’unica punta Eder. 
I giallorossi, dal canto loro, sembrano rigenerati dalla cura Spalletti e vantano un filotto di otto vittorie consecutive in campionato che ne ha rilanciato le ambizioni europee. Spalletti schiera contemporaneamente nel suo tridente Perotti, Salah ed El Shaarawy. 
In avvio sono subito i padroni di casa a rendersi pericolosi con un destro di Perotti dal limite dell’area che termina alto di poco. Dopo la partenza in quarta dei giallorossi, l’Inter riesce a prendere in mano il pallino del gioco e riesce ad insidiare la difesa giallorossa per ben due volte nel giro di pochi minuti- prima con Ljajic e poi con Brozovic- senza però trovare la via della rete. Al 35’ un’intuizione geniale di Pjanic libera Salah, che scavalca Handanovic con un pallonetto delizioso, ma il gol dell’egiziano viene annullato in virtù di una posizione di offiside ravvisata dall’assistente dell’arbitro. E’ ancora la Roma a spingere nel finale di prima frazione, ma Handanovic nega ad El Shaarawy la gioia del gol con un intervento provvidenziale. 
Il primo tempo termina dunque senza reti, ma non senza emozioni. 
In avvio di ripresa, l’Inter trova la rete del vantaggio che porta la firma di Ivan Perisic, autore di una conclusione mancina che si insacca all’angolino alle spalle di Szczesny. 
La reazione della Roma non si fa attendere, e nel giro di un minuto i giallorossi sfiorano il gol in ben due circostanze: prima con uno stacco aereo di Dzeko, su cui si distende provvidenzialmente Handanovic, e poi con una conclusione ravvicinata di controbalzo del bosniaco, che termina però altissima sopra la traversa. Continua a spingere la Roma, che al 75’ arriva al tiro anche con El Shaarawy, che però non trova la porta. Spinta da un Olimpico incandescente, la formazione di Spalletti carica a testa bassa e sfiora il gol del pari prima con Salah e poi con Dzeko, ma Handanovic prima e Nagatomo poi tengono a galla l’Inter. 
Il gol del pari giallorosso arriva all’84’ in circostanze piuttosto rocambolesche: una conclusione sbilenca di Dzeko finisce per diventare un assist a Nainngolan, che in scivolata trova la zampata vincente battendo Handanovic. Nel finale nessuna delle due squadre riesce a costruire grossolane occasioni per il gol della vittoria, e la gara termina dunque con il punteggio di 1-1. Un punto che sicuramente serve più alla Roma che all’Inter, ma nonostante ciò i nerazzurri rimangono in corsa per il terzo posto, con 8 gare ancora da giocare e 24 punti in palio.