background

MANCINI: "SODDISFATTO DI TUTTI. CREDIAMO ANCORA NEL TERZO POSTO"

Pubblicato il 19/03/2016
L’Inter esce dall’Olimpico con un pari: probabilmente più due punti persi che uno guadagnato per i nerazzurri, puniti da una zampata vincente di Nainngolan propiziata da circostanze rocambolesche (quello di Dzeko era tutto tranne che un assist volontario). L’Inter è riuscita a larghi tratti ad imporre il proprio ritmo, creando diverse insidie alla difesa giallorossa e forse stasera avrebbe meritato qualcosa in più. Ma questo è il calcio, e bisogna accettarlo. Rimane dunque invariato il gap di 5 punti tra Inter e Roma, che a 8 giornate dalla fine rappresenta tutt’altro che un responso definitivo.  L’essenziale per i ragazzi di Mancini era uscire dall’Olimpico con un risultato utile, per non essere scaraventati a -8, e dunque virtualmente fuori dalla lotta al terzo posto. Dunque il Mancio non può che ritenersi soddisfatto della prestazione dei suoi: “Oggi abbiamo giocato benissimo per 70 minuti, poi nel finale la Roma è stata brava a metterci in difficoltà con le giocate di Salah e la fisicità di Dzeko. Rimane un po’ di rammarico per aver subito un gol all’85’. Mi sembra assurdo che si parli di rigore negato alla Roma per un presunto tocco di mano di Miranda a distanza così ravvicinata; di certo non avrebbe potuto tagliarsi la mano. Purtroppo stasera abbiamo dovuto rinunciare a tre attaccanti, ma il risultato del match non preclude i nostri obiettivi: mancano ancora diverse partite, e ci sono 24 punti in palio. Inoltre la nota positiva della serata è il vantaggio accumulato negli scontri diretti contro una diretta rivale al terzo posto” ha dichiarato il tecnico di Jesi.
Ha poi concluso con una piccola parentesi sui singoli: “La scelta di Biabiany è stata premeditata: avevo già deciso da diversi giorni di schierarlo nel 4-2-3-1 assieme a Perisic, Ljajic ed Eder, anche in virtù dell’assenza di Kondogbia. Ljajic ha disputato un’ottima gara, sia in fase offensiva che in fase di copertura. Ho inserito Melo nel tentativo di portare maggior fisicità in area di rigore, ma poi è arrivato il rocambolesco gol di Nainngolan: però- ripeto- non dobbiamo disperare. Sono soddisfatto della prestazione di tutti, e mi auguro possiamo continuare così. Vogliamo vincerle tutte, e giocarci le nostre carte in ottica terzo posto.”