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MOLINARO E BELOTTI PIEGANO L'INTER: IL TORINO ESPUGNA IL MEAZZA

Pubblicato il 03/04/2016
DAL NOSTRO CORRISPONDENTE A SAN SIRO- Allo Stadio Giuseppe Meazza in San Siro va in scena Inter-Torino, gara valevole per la 31’ giornata di Serie A. I nerazzurri sono reduci da tre risultati utili consecutivi, e oggi hanno la possibilità di sfruttare il passo falso della Fiorentina- fermata in casa dalla Sampdoria sul punteggio di 1-1 – per conquistare il quarto posto solitario e rimanere in scia alla Roma, attualmente a +8 dai nerazzurri con una partita in meno. Il gol rocambolesco di Nainngolan, nella delicatissima sfida che ha preceduto la sosta per le nazionali, ha inevitabilmente complicato la corsa al terzo posto dell’Inter, che però- a giudicare dalle parole di Mancini e della dirigenza- ha intenzione di continuare a crederci fino all’ultimo.
Ad attendere l’Inter ci sarà il Torino di Giampiero Ventura, autore finora di una stagione piuttosto anonima. Ai granata, che nelle ultime 5 partite hanno collezionato la miseria di 2 punti, la vittoria manca dal 14 Febbraio, quando si imposero sul Palermo con il punteggio di 1-3.
Per l’occasione Roberto Mancini apporta diverse modifiche di formazione, a partire dal reparto difensivo in cui trovano una maglia da titolare Juan Jesus e Santon. Spedito in panchina Eder, che ha finora riscontrato palesi difficoltà di ambientamento, il Mancio schiera Perisic, Palacio e Ljajic alle spalle dell’unica punta Icardi. Il Toro risponde con il classico 3-5-2, con Maxi Lopez a rimpiazzare l’indisponibile Ciro Immobile e a far coppia con Belotti.
Le emozioni della prima frazione di gara sono pressoché nulle, eccezion fatta per il gol del vantaggio nerazzurro siglato dal dischetto da Mauro Icardi, dopo che Moretti aveva deviato con un braccio una conclusione mancina di Brozovic dal limite dell’area. Il Torino sembra incapace di creare grosse insidie a Samir Handanovic, mai veramente impegnato in interventi decisivi.
 In avvio di ripresa il Torino ha subito una chance per pareggiare, con il gallo Belotti che- innescato da un gran filtrante di Bovo- sorprende alle spalle Juan Jesus e si presenta di fronte a Handanovic, ma il numero uno nerazzurro si fa trovare pronto e gli nega la gioia del gol. 
La rete del momentaneo pareggio la trova pochi istanti dopo Molinaro, che liberato da Maxi Lopez trafigge Handanovic in spaccata. Momento di black-out totale per i nerazzurri, che restano in 10 un minuto dopo in virtù della seconda ammonizione rimediata da Miranda per un intervento da dietro ai danni di Belotti. Forti della superiorità numerica, i granata si riversano nella metà campo nerazzurra alla caccia del gol del vantaggio, e- a seguito di un tentativo a giro fallito da Belotti- al 72’ si verifica l’episodio chiave della gara: Nagatomo stende Belotti in area di rigore e viene espulso: Inter in 9, e rigore per i granata. Il gallo spiazza Handanovic dagli 11 metri e fa 1-2. Nel finale sono tanto generosi quanto sterili i tentativi dei “superstiti” nerazzurri, e il Torino riesce ad espugnare San Siro (andando per altro ad un passo dal gol dell-1-3 nei minuti di recupero)