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GAME, SET AND MATCH: SI SPENGONO AL FERRARIS LE AMBIZIONI EUROPEE DEI NERAZZURRI

Pubblicato il 20/04/2016
Allo stadio Luigi Ferraris va in scena Genoa-Inter, gara valevole per la 34’ giornata di Serie A. I rossoblu non perdono in casa dal 5 Gennaio, e vanno a caccia di una vittoria che garantirebbe loro la salvezza matematica. L’Inter, reduce da un convincente successo casalingo contro il Napoli, mira a proseguire l’ardua rincorsa al terzo posto, occupato momentaneamente dalla Roma. Mancini, costretto a rinunciare allo squalificato Kondogbia, schiera un 4-2-3-1 con Medel e Felipe Melo davanti alla difesa, e Brozovic confermato nel ruolo di ala destra. Chance dal primo minuto anche per Telles e Palacio. 
In avvio di gara, c’è subito un sontuoso miracolo di Miranda sull’incornata di Perisic, e poi Brozovic sulla respinta calcia alle stelle. Al 28’ è Munoz a tenere a galla i padroni di casa con un eroico salvataggio sulla riga a seguito della conclusione aerea di Icardi. Pochi istanti dopo, è ancora una volta provvidenziale il portiere rossoblu, che neutralizza una conclusione aerea ravvicinata di Perisic. I ragazzi di Gasperini provano ad affacciarsi nella metà campo avversaria, e lo fanno con Diego Laxalt, che innesca Pavoletti alle spalle della difesa nerazzurra: provvidenziale chiusura di Miranda che devia la conclusione del centravanti genoano. Sull’angolo che ne consegue, si verifica la prima vera palla gol per i padroni di casa: stacco aereo bellissimo di Pavoletti, che trova però l’opposizione di un prontissimo Handanovic. Termina dunque senza reti, ma non senza emozioni, la prima frazione di gara. 
In avvio di ripresa i ritmi sembrano più blandi, ed entrambe le squadre faticano a costruire nitide occasioni da gol. Il primo squillo della ripresa arriva dall’asse Pavoletti-Rigoni, con quest’ultimo che però calcia a lato. Il Genoa sembra aver preso in mano il pallino del gioco, e- dopo averci provato dalla distanza con un mancino insidioso di Tachdsidis, neutralizzato da Handanovic- trova il gol del vantaggio, firmato da De Maio sugli sviluppi di un corner. Nel finale- nonostante Mancini provi il tutto per tutto inserendo Jovetic, Ljajic ed Eder- sono sterili i tentativi dei nerazzurri, che rischiano addirittura di subire il gol del 2-0 da Ansaldi, ma ancora una volta è decisivo l’intervento di Handanovic.
Il Genoa batte l’Inter 1-0, e si aggiudica la salvezza matematica. I nerazzurri, dal canto loro, devono virtualmente dire addio all’obiettivo prefissato ad inizio stagione: il terzo posto, che ora dista 7 punti (a sole 4 partite dal termine del campionato).