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MANCINI: "SODDISFATTO DELL'ATTEGGIAMENTO DEI RAGAZZI. AVREMMO MERITATO I 3 PUNTI"

Pubblicato il 20/04/2016
Game, set and match: al Luigi Ferraris l’Inter si arrende al Genoa, e dice virtualmente addio al sogno terzo posto, obiettivo dichiarato dalla dirigenza nerazzurra sin dagli albori della stagione. Roberto Mancini non può che essere rammaricato e deluso dal responso della sfida odierna, che condanna l’Inter ad un’altra stagione lontana dall’Europa che conta. Queste le parole del tecnico di Jesi: “La squadra ha effettuato una grandissima partita: avremmo meritato di stravincerla. Nel calcio però vince chi segna di più, e stasera ci sono mancati cinismo e lucidità sotto porta. Abbiamo subito gol su una dormita della difesa, ma al di là del singolo episodio non siamo mai andati in difficoltà, e sono soddisfatto della gestione della gara dei ragazzi. Il primo tempo sarebbe potuto finire 2-0, e non ci sarebbe stato nulla da dire. Il calcio è questo: se non riesci a sbloccare le partite che domini, poi rischi di andare a perderle. L’obiettivo terzo posto era già complicato prima del KO odierno, attualmente risulta utopistico. L’unico rimpianto di questa gara è quello di non esser riusciti a segnare. Fatichiamo da diversi mesi a trovare la via della rete, e questo nel calcio è un problema di enorme entità. Ho inserito Palacio nell’undici titolare, perché Jovetic aveva giocato tre giorni fa e c’era bisogno di forze fresche per una gara dall’alto dispendio di energie fisiche come quella appena conclusasi. Mi reputo comunque soddisfatto dell’atteggiamento dei ragazzi, sia dei titolari sia dei subentrati. Il Genoa è una squadra improntata all’attacco, pericolosissima in contropiede e molto abile nei calci piazzati, ma stasera siamo stati diligenti nel contenerne l’impeto, ad eccezione dell’episodio del gol”