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L''INTER ASFALTA LA JUVENTUS E IMPROVVISAMENTE VEDE UN CAMPIONATO DA TOP CLUB

Pubblicato il 19/09/2016
Inter batte Juventus per 2 a 1. Non solo, i nerazzurri inizialmente perdevano, avendo subito goal nonostante stessero giocando decisamente meglio. Ma subito lo svantaggio Icardi e compagni hanno continuato ad aggredire i loro avversari come niente fosse successo e così hanno prima pareggiato con uno stupendo goal di testa del capitano per poi pasare in vantaggio grazie alla rete di Perisic su assist telecomandato ancora del capitano. 
Fino a tre giorni fa avremmo assistito quasi certamente alla sconfitta della Beneamata. Perché per quello che avevamo visto, giocatori sulle game che non correvano e moduli sbagliati e non recepiti dai giocatori, dopo il goal del vantaggio bianconero probabilmente sarebbe arrivata un'imbarcata di reti. 
Il fatto è che l'Inter vista contro la Juve è sembrata una squadra nuova, mai andati prima in campo in questo campionato, certamente mai per tutti i 90 minuti più cinque di gioco. L'Inter ha corso dall'ainizio alla fine senza mai stancarsi, correva ad uomo con ogni giocatore con il relativo avversario da aggredire sul pressing e tutti lo hanno fatto in maniera egregia senza mai sbagliare un movimento, il modulo è parso corretto fin da subito e De Boer ha continuato a gestirlo nel modo migliore anche durante il match, facendo i cambi giusti e vincenti (vedi Perisic) ed anche lui non sbagliando nulla nelle indicazioni urlate dalla panchina in continuazione (De Boer sempre in piedi e mai seduto ad osservare in silenzio). 
Se l'Inter fosse sempre questa sarebbe una squadra pronta a giocarsi perfino il primo posto. Non crediamo di esagerare nel dirlo. Ieri si giocava proprio contro la prima in classifica e, nonostante le giustificazioni di Allegri, abbiamo visto in campo una squadra di molto superiore alla Juve. Quindi se tanto ci da tanto...
Il problema è semmai nell'analisi oggettiva e razionale di quanto si è visto fino ad ora. Inter sulle gambe con i giocatori incapaci di correre ed aggredire l'avversario, De Boer incapce di adattarsi al campionato di Serie A e testardo nel voler insisitere su schemi e moduli mai utilizzati prima ad Appiano Gentile e quindi bisognosi di molto più tempo per essere assimilati di giocatori. 
Se fino ad ora è stato così è doveroso chiedersi se è possibile che tutto sia cambiato in una sola partita. Che l'Inter ha grandi giocatori nella rosa è vero ed indubbio. E' stata fatta la migliore campagna acquisti degli ultimi anni ed Ansaldi, Candreva, Banega, Joao Mario, Grabriel Barbosa sono giocatori che tutti cercvano con almeno due o tre che in prospettiva possono diventare fuoriclasse. Non potrebbe quindi essere che la partita con la Juve si è vinta per una quasi autogestione del gruppo che pur di vincere contro i bianconeri hanno deciso di dare qualcosa di più a livello fisico. Se così fosse, proprio per il livello tecnico dei giocatori nerazzurri, non ci si dovrebbe sorprendere del risultato positivo maturato ma al tempo stesso vorrebbe dire che contro le prossime avversarie come Empoli e Bologna tutto tornerà alle brutte prestazioni precedenti.
Ovvio che la speranza, non solo degli interisti ma anche degli intditori di calcio che vogliono vedere un campionato italiano aperto e non dominato dalla sola Juventus, è che davvero Frank De Boer è ruscito infine a trovare la quadratura del cerchio per Icardi, Joao Mario e compagni e che d'ora in avanti vedremo un'Inter devastante come quella che ha corso sopra la Juve. Non esattamente uguale, perché è chiaro che quando giochi il Derby d'Italia fai una prestazione di maggior spessore agonistico. Ci sono grandi motivazioni che scendono in campo insieme alle contendenti. Il fatto è che in campionato basterebbe un'Inter forte la metà di quella vista ieri per fare risultato.
Per questo diciamo che saranno molto importanti le prossime partite Empoli in trasferta, Bologna in casa e Roma alla stadio Olimpico. Quindidue sfide sulla carta semplici ed una molto dura ed importantissima per la classfica proprio come è stata quella contro la Juventus. 
Quindi ora i tifosi nerazzurri possono e devono godere della vittoria contro i binaconeri. Quando si vince contro la Juventus è sempre bellissimo. Poi però devono anche sperare di vedere tre grandi prestazioni nei prossimi tre match. Attenzione perché per la Roma probabilmente sarà pronto anche Gabigol a dire la sua in attacco. Se l'Inter dovesse confermarsi questo potrebbe essere un gran bel campionato. E per ora altro da dire non c'è. Tranne che ci sono tutti gli ingredienti per diventare improvvisamente ottimisti e quegli ingredienti sono i nostri nuovi campioni che fino allo scorso anno non c'erano.

Fran De Boer dopo la partita la pensa così: "Se pensavo a una gara del genere? Ovviamente ci siamo allenati per questo e la fiducia che ho in questo gruppo è tanta: il gruppo ha cominciato a capire quello che voglio fare. La cosa positiva di oggi è che siamo stati in svantaggio ma non abbiamo mai abbassato la testa, siamo sempre rimasti compatti. Abbiamo combattuto dal primo all’ultimo minuto: la vittoria è meritata. Ho mostrato ai giocatori quello che sappiamo fare bene ma anche quello che finora abbiamo sbagliato: ci stiamo allenando bene e l’importante è cominciare a credere in quello che facciamo".
 
"Oggi ho visto una squadra che aveva il solo obiettivo di continuare a combattere fino alla fine, se a questo si somma la qualità, che abbiamo, i risultati possono solo essere questi. Se pensiamo allo Scudetto? I titoli non si vincono così presto: può capitare che vinci contro la Juve e magari perdi contro l’Empoli. I giocatori devono mostrare questo spirito sempre, se perdiamo con altre squadre, giocando male, questi tre punti non saranno serviti: sono queste le partite, quelle dove le motivazioni sulla carta sono minori, che ti fanno capire se sei in grado di lottare per il titolo. Icardi? Ha giocato una partita incredibile: è un grande giocatore, è stato un esempio di come deve essere l’atteggiamento. Ma tutti i giocatori vanno applauditi, per lo spirito di sacrificio che hanno messo in campo per tutta la partita: lo sforzo è stato globale".