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ALLEGRI: "COMPLIMENTI AI RAGAZZI. DOMENICA CHIUDIAMO IL CAMPIONATO"

Pubblicato il 17/05/2017
DALLA NOSTRA CORRISPONDENTE A ROMA

Sorride soddisfatto Massimiliano Allegri. All'Olimpico stasera la sua Juventus è entrata nella storia vincendo la sua terza Coppa Italia di fila. Un'impresa mai riuscita a nessuna squadra prima.
I bianconeri hanno subito archiviato la sconfitta di domenica con la Roma e si sono concentrati sull'obiettivo. E' arrivato il momento di raccogliere, ha ribadito negli ultimi tempi il tecnico e la stagione del raccolto si apre con la conquista del primo obiettivo stagionale. 
"Abbiamo riscattato la brutta gara di domenica con una bella reazione e belle giocate sul piano tecnico - commenta Allegri nel post partita -  Stasera c'è da fare i complimenti ai ragazzi per quello che hanno fatto nel primo tempo, spendendo tantissimo energie, e per la prova in fase difensiva nella ripresa, quando la Lazio si è rifatta sotto".
Ancora una prestazione sontuosa di Dani Alves, stasera autore della rete del vantaggio ma il tecnico bianconero preferisce concentrarsi su tutta la squadra: "Dani è andato molto bene, come tutti gli altri, ma in giornate come questa non si può parlare di un singolo. Abbiamo vinto il primo titolo, ora vogliamo prenderci il secondo: domenica contro il Crotone, che ha fatto 17 punti nelle ultime 7 giornate, sarà una gara difficile, dovremo fare una partita cattiva come quella di stasera. Anzi, dovremo giocare ancora meglio di stasera. Manca una vittoria, e bisogna assolutamente farla domenica: ci sarà bisogno di tutta la gente che verrà allo stadio, perché sarà la partita decisiva".
La sconfitta con la Roma aveva lasciato qualche preoccupazione in vista della finale con la Lazio ma non in Allegri: "Non si possono vincere tutte le partite, i ragazzi alla fine sono essere umani. Quando succede non bisogna lasciarsi prendere da preoccupazioni inutili sennò non si riesce a giocare come abbiamo fatto stasera. Posso contare su un gruppo straordinario e il merito delle vittorie non è mio ma di quelli che lavorano con me, della società ma soprattutto dei ragazzi che sono quelli che scendono in campo. La Juve imbattibile? - conclude - Non lo so, io posso solo avere la percezione, quando giocano, se stanno facendo una partita seria e concentrata".