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ALLEGRI: "VOGLIO RIMANERE ALLA JUVE. IL FUTURO NON DIPENDE DA CARDIFF"

Pubblicato il 26/05/2017
Mentre il futuro di Massimiliano Allegri si tinge sempre più di bianconero, la Juventus si prepara all'ultima sfida di campionato con il Bologna. Sembra che la finale di Cardiff non inciderà sulla decisione del tecnico livornese di rimanere a Torino e Marotta lo ha definito incedibile. Del resto, perché a corso Ferraris dovrebbero rinunciare ad un allenatore che in tre anni ha portato a casa tre scudetti, altrettante Coppa Italia e due finali di Champions?
Intanto, l'appuntamento con la società è rimandato comunque a dopo la finale con il Real Madrid, più che altro per definire i dettagli. Anche perché la società si sta già muovendo con il riscatto di Cuadrado e il prolungamento fino al 2020 di Mandzukic, il simbolo di questa Juventus.

RINNOVO - Come si diceva, non sembrano esserci dubbi in merito al futuro di Allegri, soprattutto se ci si basa sulle sue intenzioni. "Io voglio rimanere - afferma deciso in conferenza stampa - Ma dobbiamo parlarci e vederci. La mia scelta l'ho già fatta, quando la società lo riterrà opportuno, ci incontreremo. Di sicuro non lo faremo in questa settimana, siamo concentrati su Cardiff, che sarebbe il coronamento di questi ultimi tre anni. Al momento giusto la dirigenza mi chiamerà e lì vedremo, ho un contratto fino al 2018. Se non mi cacciano, resto alla Juve al 100%". Fino a quando, non si sa anche perché il tecnico sul lungo termine sembra avere altri piani: "Dove mi vedo tra 5 anni? Una vaga idea ce l'ho ma se lo dico adesso viene fuori il pandemonio. Credo che tra 5 anni la mia strada sarà completamente diversa da quella di oggi".

FORMAZIONE - Domani pomeriggio al Dall'Ara la Juve giocherà per i tre punti. "Col Bologna giocheremo per vincere - anticipa Allegri - poi ci prepareremo per la finale col Real, sarà come il Superbowl. In porta ci sarà Audero, mentre in difesa non ci sarà Chiellini, diffidato in campionato ma non in dubbio per Cardiff. Ci saranno due tra Benatia, Barzagli e Bonucci con Lichtsteiner e Asamoah. Al centro giocherà Khedira dal primo minuto, così valuterò le sue condizioni, e probabilmente Marchisio. Davanti i soliti quattro: Cuadrado, Dybala, Mandzukic e Higuain".

L'EVOLUZIONE - Il tecnico è soddisfatto della crescita della sua squadra: "Dybala e Higuain all'inizio faticavano a giocare insieme, ma sapevo che era solo una questione di tempo. Mandzukic ha dato tantissimo, ha fatto cose straordinarie, come tutto il gruppo del resto. Bonucci ha avuto una reazione positiva dopo la tribuna di Oporto e Barzagli in finale di Coppa Italia sembrava avere vent'anni".

TOTTI - L'ultima partita del capitano giallorosso con la maglia della Roma è l'argomento della settimana. "C'è da ringraziarlo per quello che ha fatto vedere fino ad ora - commenta Allegri - Il calcio è bello per quelli che lo giocano ad altissimi libelli. Questo è un momento particolare per lui e i tifosi, dopo 20 anni indimenticabili, rimane un pezzo della storia di Roma. Gli faccio il mio in bocca al lupo per il futuro: è ad un passo importante".