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LA FAVOLA DI KEAN: IL 2000 BEFFA IL BOLOGNA NEL RECUPERO

Pubblicato il 27/05/2017
Giornata memorabile per Moise Kean che, alla sua terza apparizione in Serie A, permette alla Juve di completare la rimonta e chiudere il campionato con una vittoria e a quota 91 punti. Il primo tempo tra Bologna e Juve scorre nella noia più totale, poi nella ripresa la rete di Taider dà una scossa alla gara e fa alzare il ritmo. Dybala mette a segno l’1-1, poi in pieno recupero Kean (che subentra proprio all’argentino) con un tuffo di testa firma l’1-2. Ancora una volta Massimiliano Allegri si conferma il mago dei cambi.  
 
FORMAZIONE – Come accennato ieri, il tecnico bianconero concede l’esordio tra i pali al giovane Audero. Il modulo è il solito 4-3-2-1. Lichtsteiner, Barzagli, Benatia, e Asamoah in difesa, Marchisio e Khedira in mezzo, Cuadrado, Dybala e Sturaro dietro Mandzukic. 
 
CHE NOIA! – Gli esacampioni d’Italia partono più veloci, fanno la partita e tengono i rossoblù nella loro metà campo. Il Bologna attende ma non riesce a trovare spazi per ripartire. Quando ci riescono la prima volta, Destro prova dal limite con un esterno ma la palla è alta e non trova lo specchio. La Juve risponde con Higuain che di tacco appoggia per Asamoah. Il ghanese serve Dybala che però non impatta bene e fallisce una ghiotta occasione. 
La prima vera palla gol ce l’ha Sturaro che si inserisce bene e si lancia verso la porta di Da Costa. Krafth in scivolata impedisce la conclusione. 
Passata la prima mezz’ora, il ritmo della gara si abbassa molto. I bianconeri commettono alcuni errori nella fase conclusiva della manovra ed entrambi i portieri non hanno particolarmente da fare. La squadra di Donadoni non é mai riuscita a rendersi pericolosa dalle parti di Audero, mentre i bianconeri vanno vicini al gol con Higuain in due frangenti. Le due squadre non attaccano con particolare convinzione e a regnare è più che altro la noia, in attesa che l’arbitro mandi tutti negli spogliatoi.
 
IL GIORNO DI KEAN – La Juve parte subito alla ricerca del vantaggio: Khedira si inserisce perfettamente sul suggerimento di Higuain ma non trova lo specchio. La condizione del tedesco è in crescita e Allegri può rallegrarsene in vista di Cardiff. 
Al 52’ è il Bologna a trovare il vantaggio con il potente destro a incrociare dalla lunga distanza di Taider. 
La Juve prova a rispondere con Dybala che raccoglie l’assist involontario di Higuain col petto ma manda la palla sul fondo. 
Il primo cambio di Allegri è Pjanic per Marchisio, ancora dolorante per un problema al ginocchio rimediato nei primi secondi del match. Poi Khedira lascia il posto a Mandzukic che si prende la sua posizione, facendo arretrare Sturaro accanto a Pjanic. 
Dybala replica il tiro di Taider ma Da Costa riesce a trovare la deviazione in corner. Poi al 70’ l’argentino rimedia all’errore di Higuain e scaraventa in porta la ribattuta del portiere rossoblù, portando il risultato sull’1-1. Per La Joya arriva l’undicesimo sigillo in campionato, prima di lasciare gli ultimi dieci minuti a Kean. Ed è proprio il gioiellino del 2000 a segnare il raddoppio al 94’, mandando dentro di testa la punizione guadagnata da Mandzukic e calciata da Pjanic.