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MURGIA DECIDE AL 93’: LA SUPERCOPPA VA ALLA LAZIO

Pubblicato il 13/08/2017
Una doppietta di Immobile e il gol vittoria in pieno recupero di Murgia regalano la Supercoppa italiana alla Lazio. Dopo un avvio di gara positivo, nel primo tempo la Juventus si piega alla Lazio e chiude sotto di due reti. Nella ripresa, i bianconeri  rialzano la testa, crescono progressivamente fino ad acciuffare il pareggio grazie alla doppietta che Dybala mette a segno in circa cinque minuti. Un match che sembrava chiuso già nel primo tempo, per l’atteggiamento remissivo della squadra di Massimiliano Allegri, si rianima negli ultimi minuti e si risolve poi al 93’ con la rete del giovane Murgia che fa esplodere la gioia i tifosi biancocelesti. 
 
FORMAZIONE – Allegri si affida come di consueto al suo 4-2-3-1. Buffon tra i pali, Barzagli, Benatia, Chiellini e Alex Sandro in difesa, Khedira e Pjanic al centro, Cuadrado, Dybala  e Mandzukic dietro Higuain. 
 
IMMOBILE DI RIGORE – Il primo acuto della gara è della Juve che costruisce una ghiotta occasione con Alex Sandro che serve Cuadrado sotto porta. Il colombiano colpisce di prima a colpo sicuro ma Strakosha trova l’intervento miracoloso con le gambe. I bianconeri approcciano la gara in maniera aggressiva e mettono in difficoltà la Lazio, costretta quindi a chiudersi per arginare le iniziative avversarie, cercando poi di sfruttare le ripartenze. La retroguardia bianconera, di contro, si fa trovare organizzata quando i biancocelesti si spingono verso la porta di Buffon. 
Il capitano bianconero,  tu per tu con Immobile che lo supera, abbatte l’attaccante biancoceleste in area. Massa assegna il rigore alla Lazio: lo stesso Immobile va sul dischetto e al 32’ porta i suoi in vantaggio. Poi Buffon salva coi piedi la sua porta prima sulla conclusione di Basta e poi su Lucas che da fuori prova a buttare dentro la respinta del portiere bianconero. 
Dopo l’inizio promettente, i bianconeri sembrano spegnersi e subire il gioco degli avversari.
 
DOPPIO IMMOBILE – La Juve cerca di buttarsi alle spalle il primo tempo ma i primi affondi della ripresa mancano di precisione. La squadra di Inzaghi non perde tempo a guardare e al 54’ raddoppia con il colpo di testa di Immobile che stacca in maniera perfetta sul cross di Parolo.
Allegri cerca di scuotere il match mandando dentro De Sciglio per Benatia  e Costa per Cuadrado. 
Dybala guadagna un calcio di punizione sul contrasto con De Vrij. Pjanic si incarica della realizzazione ma la palla non scende e finisce alta sulla traversa. 
I bianconeri continuano a pressare ma senza troppa convinzione o precisione. Costa prova  il tiro a giro ma la conclusione è centrale e non impensierisce Strakosha. 
Allegri si gioca l’ultima carta con Bernardeschi che prende il posto di Mandzukic. 
Luis Alberto prova a chiudere la partita ma Buffon si oppone, deviando in corner la sua conclusione dal limite.

FINALE AL CARDIOPALMA - Dybala accorcia all’85’ con una bellissima punizione a giro su cui Strakosha  non può nulla. Per l’argentino è il primo gol con la maglia numero 10. Poi arriva la doppietta su rigore al 90’, rigore guadagnato da Alex Sandro per l’intervento irregolare di Marusic.
Quando i supplementari sembrano ormai ad un passo, Lukaku la butta in area dove trova Murgia che si avventa sul pallone e la butta dentro, regalando il trofeo ai suoi.