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ALLEGRI: “FAVORITI SE LAVOREREMO SENZA PRESUNZIONE”

Pubblicato il 18/08/2017
Archiviata la delusione per la Supercoppa, la Juventus riparte all’Allianz Stadium dove domani alle 18.00 ospiterà il Cagliari nella prima partita di questo campionato. Massimiliano Allegri sa che quest’anno non sarà semplice e che se la sua Juve vuole il settimo scudetto consecutivo dovrà faticare anche più degli altri anni.
Ogni anno si alza l’asticella e si abbassa il margine di errore – spiega il tecnico in conferenza stampa - vincere per sette anni di fila sarà difficile. Siamo favoriti, ma solo se ci rimettiamo tutti con le orecchie basse e lavoriamo al pari degli altri. Non siamo favoriti se affrontiamo la stagione con presunzione, partendo dal presupposto che vinceremo di sicuro. Domani pomeriggio avremo zero punti come le altre squadre e la stagione sarà più equilibrata dell’anno scorso: ci vuole calma ed equilibrio”.
Allegri è sereno: si è lasciato alle spalle la sconfitta con la Lazio, portando però con sé quello che ha imparato domenica sera all’Olimpico. “La Supercoppa non ha stravolto tutto – commenta - È stata una partita molto brutta tecnicamente, abbiamo sbagliato troppe palle, dobbiamo fare meno errori tecnici. La sconfitta ci ha tolto fiducia. Nessuno si aspettava di perdere, e quando pensi di vincere, perdi! Questa è la differenza che passa tra una squadra che è presuntuosa e superficiale, e una squadra che è attenta e lavora. La Lazio domenica ha vinto la partita con pieno merito, noi siamo stati più disattenti di loro. Ora abbiamo riattaccato la spina – prosegue - speravo di fare peggio le amichevoli, invece sono andate troppo bene. Per rimanere a certi livelli al top d'Europa l’equilibrio mentale è fondamentale. Se non battiamo il Cagliari siamo tutti in discussione, quello che abbiamo fatto rimane nella storia, ma l’anno scorso non conta più nulla, bisogna riallinearsi. I giocatori devono essere responsabili, l'allenatore non è un cane da guardia. Se non saremo tutti concentrati, difficilmente faremo una grande stagione”.
Quest’anno la maglia numero 10 ha trovato un nuovo proprietario, Paulo Dybala. Il tecnico commenta così il giovane talento argentino: “Dybala ha un carattere straordinario e ha degli obiettivi ben chiari. È giovane e ha grandi qualità, ma non deve fare l'errore di pensare di essere arrivare al massimo. Deve mettersi in discussione come tutti e confermarsi in Italia e in Europa”.
Il mercato non è ancora chiuso e Matuidi è l’ultimo (in ordine temporale) nome che si è aggiunto alla rosa a sua disposizione, ma Allegri non vuole parlare dell’argomento. “Oggi non ha senso parlare di mercato – chiarisce - non c’è stata alcuna contraddizione nelle strategie: numericamente a metà campo abbiamo bisogno di un giocatore in più, di Matuidi parlerò quando sarà un giocatore della Juve”.
Infine, l’allenatore bianconero ha espresso il suo cordoglio per le vittime dell’attentato di Barcellona: “Il primo pensiero va alle vittime di Barcellona, è sicuramente più importante di una partita di calcio. I nostri figli troveranno un mondo peggiore e più difficile. È un giorno triste”.