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ALLEGRI: “COL SASSUOLO TORNIAMO A GIOCARE DA SQUADRA”

Pubblicato il 16/09/2017
La Juventus si ributta nel campionato lasciandosi alle spalle il brutto ko di Barcellona. Si riparte dal Sassuolo domani all’ora di pranzo e Massimiliano Allegri cerca quello che è mancato al Camp Nou: il gruppo, una prestazione da squadra.
 
L’AVVERSARIO – Quella al Mapei Stadium non è una partita da sottovalutare e il tecnico bianconero si aspetta che i suoi abbiano riacquistato lucidità. “Dobbiamo giocare da squadra, cosa che al Camp Nou abbiamo un po' perso e non deve più succedere - dice Allegri nella conferenza stampa della vigilia - Domani abbiamo un solo risultato a disposizione che è la vittoria, ma ci vorrà grande rispetto e umiltà per questa partita”. 
 
LA FORMAZIONE – In merito agli undici che scenderanno in campo, Allegri comincia facendo il punto della situazione infortuni. “Mandzukic e Chiellini rientrano, Khedira, Marchisio, Pjaca sono out – spiega - Howedes rientra lunedì, De Sciglio farà dei controlli a inizio settimana. Domani sarà la prima di un ciclo di tre gare importanti prima della Champions. Con tre centrocampisti ci sono due mezzali che si inseriscono di più, con i due centrocampisti abbiamo meno inserimenti. Dybala non è stanco, domani gioca. Higuain? Non deve avere alcuna reazione, ma giocare come sa, l’esclusione in Argentina deve essere uno stimolo, deve ripetere l’annata scorsa e migliorarla. Se ha un limite in certe gare? L’anno scorso ha fatto belle partite con Barcellona ed è stato determinante con il Monaco”.
Allegri ammette di avere un dubbio tra Bernardeschi e Cuadrado e racconta la crescita dell’ex giocatore della Fiorentina. “Ha bisogno di fare il suo percorso, sarà importante come gli altri – chiarisce-Tutti devono farsi trovare pronti. Matuidi e Pjanic giocano, più giocano più si conoscono. Avere ora la migliore condizione sarebbe un disastro per il resto della stagione
 
LA SCONFITTA COL BARCELLONA – L’esordio in Champions è stato amaro e insieme al risultato ha preoccupato l’atteggiamento remissivo dei bianconeri nel secondo tempo, che ha fatto rivivere la serata di Cardiff. Allegri analizza la partita con lucidità: “Bisogna ragionare sugli errori. La squadra ha fatto un bel primo tempo, potevamo evitare il primo gol ma a Barcellona può capitare. Nella ripresa bisognava continuare a giocare come nel primo parziale, ma se lasci campo aperto al Barcellona è più difficile recuperare le partite – continua - Da quella sera dobbiamo trarre degli insegnamenti: dobbiamo giocare come sappiamo, con le nostre qualità tecniche. Abbiamo la possibilità di poter giocare contro queste squadre e batterle. Non abbiamo avuto troppa presunzione, ma scoramento dopo il gol subito. Ci siamo disuniti e abbiamo smesso di giocare di squadra”.