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JUVE DI MISURA: CON LA FIORENTINA DECIDE MANDZUKIC

Pubblicato il 20/09/2017
La Juventus conquista una vittoria di misura ma importante contro una buona Fiorentina. La squadra di Allegri mantiene il primato in classifica grazie ad una rete di Mandzukic nella ripresa. La difesa solida della Viola non permette alla Juve di giocare come sa fare, sul finale i bianconeri soffrono nonostante l’uomo in più dopo l’espulsione di Badelj. Nell’episodio della seconda ammonizione del croato, Doveri inizialmente assegna il rigore, poi con il sostegno del VAR il direttore di gara giudica l’intervento fuori dall’area e fischia invece la punizione. 
Prestazione non brillante, dunque, quella della Juve ma i tre punti sono fondamentali per continuare la corsa e non lasciare la testa della classifica, accanto al Napoli.

FORMAZIONE – Arriva per Allegri il momento del turnover. Il tecnico bianconero decide di cambiare nella retroguardia ma si affida ancora alle cinque stelle del reparto avanzato. Szczesny si accomoda tra i pali, Sturato, Barzagli, Rugani e Asamoah in difesa, Bentancur e Matuidi al centro, Cuadrado, Dybala e Mandzukic dietro Higuain.
 
SOLIDA VIOLA – La Juve inizia aggressiva e costringe la squadra di Pioli a difendersi. Dybala continua ad essere il punto di riferimento dell’attacco bianconero. L’argentino comincia con un calcio di punizione, guadagnato da Mandzukic, sul limite dell’area ma il suo sinistro non trova lo specchio. 
La Viola fatica a trovare spazi in avanti, mentre i bianconeri creano più pericoli ma non riescono a concretizzare, grazie alla solidità della difesa viola. 
Simeone si libera di Rugani, poi si fa buttare giù da Barzagli e rimedia un buon calcio di punizione. Veretout si porta sul pallone ma spara alto sulla traversa e spreca tutto. 
Buona la prova di Bentancur che si accomoda in cabina di regia e gestisce il ruolo con sicurezza e personalità. L’uruguaiano prova anche la conclusione dalla distanza ma trova il ginocchio di Astori a respingere. 
Allegri incita i suoi ad essere più cattivi, chiedendo lo stesso approccio della gara di domenica con il Sassuolo.
Higuain si fa vedere verso la fine del primo parziale con un destro che però viene deviato in angolo dalla retroguardia avversaria.
 
CI PENSA MANDZUKIC – Barzagli fa valere la sua esperienza sull’incursione di Thereau che con una serpentina si porta in zona cross e la butta in mezzo per Simeone. Bravo il difensore bianconero a prendere la posizione ed anticipare di testa.
Mandzukic sblocca la gara al 52’. Cuadrado si libera degli avversari e la mette in mezzo, Higuain si allunga ma non arriva ad impattare il pallone. Il croato invece ci si avventa di testa e trafigge Sportiello. 
Badelj perde il contrasto con Matuidi e lo atterra sul limite dell’area. Doveri fischia il calcio di rigore poi chiede il sostegno del VAR. Il direttore di gara punisce l’intervento del croato col secondo giallo e decide per la punizione, giudicando l’intervento fuori dall’area. La Fiorentina rimane in dieci, Cuadrado poi batte per Dybala che non trova la porta. Il colombiano continua a creare scompiglio e cerca di replicare la combinazione vincente con Mandzukic ma stavolta Gaspar salva a pochi centimetri dalla porta. 
Dybala e Cuadrado lasciano il campo a Pjanic e Bernardeschi. Il colombiano riprende fiato dopo un match intenso in cui, insieme ad Asamoah, spicca su tutti per la qualità  e la velocità che porta sulla fascia destra.
Un po’ di sofferenza sul finale, nonostante la superiorità numerica, fa infuriare Allegri che al triplice fischio finale lascia il campo con evidentemente nervosismo.