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LA JUVE ASFALTA IL TORO CON UN POKER. DYBALA E PJANIC SI PRENDONO TORINO

Pubblicato il 23/09/2017
È tutto facile per la Juventus che affonda il Torino con un netto 4-0. I bianconeri partono subito bene e trovano il vantaggio già al 16’ con il solito Dybala. Otto minuti dopo Baselli rimedia il secondo giallo e lascia i suoi in dieci, segnando praticamente la gara. La squadra di Allegri chiude la prima frazione sul 2-0, grazie al raddoppio firmato da Pjanic. Poi nella ripresa praticamente c’è solo la Juve che trova il terzo sigillo con Alex Sandro. I padroni di casa non si accontentano, vogliono un risultato roboante e prima della doppietta di Dybala, Sirigu salva la porta dei suoi in diverse occasioni. Ma poi arriva anche l’ennesima rete dell’argentino che si porta a quota 10 gol e accompagna la squadra in testa alla classifica a punteggio pieno, insieme al Napoli. 
 
FORMAZIONE – Allegri lascia in panchina Higuain. Il tecnico quindi sceglie Mandzukic come centravanti e fa esordire Douglas Costa dal primo minuto. Buffon va tra i pali, Lichtsteiner, Benatia, Chiellini e Alex Sandro si prendono la difesa, mentre Matuidi e Pjanic vanno al centro. Cuadrado, Dybala e Costa vanno quindi dietro Mandzukic.
 
ANCORA UNA JOYA – Il derby inizia subito con gran ritmo, con i bianconeri che partono veloci e aggressivi, interpretando bene la gara sin dalle prime battute. Il Toro trema quando Lyanco sbaglia il retropassaggi e costringe Sirigu ad intervenire col piede per evitare l’autorete. Dybala prova ad approfittare della confusione ma Lyanco recupera e ci mette una pezza. Poi è Cuadrado a far impazzire i tifosi quando, servito da Dybala, si addentra in area e lascia partire un tiro centrale che finisce di poco sulla traversa. 
La pressione della Juve è avvolgente, Rincon perde palla, Dybala è in agguato, si prende la sfera e dopo qualche passo la scaraventa nell’angolino, portando i suoi in vantaggio al 16’. 
 
GRANATA IN 10, PJANIC RADDOPPIA - Al 24’ Baselli rimedia il secondo inevitabile giallo per una durissima entrata su Pjanic e lascia il Toro in dieci. 
I bianconeri continuano ad aggredire i granata alla ricerca del raddoppio e lo sfiorano con Cuadrado che, servito dalla sinistra da Alex Sandro, calcia al volo col sinistro. Lyanco sulla linea salva di testa. 
Mihajlovic aggiusta la squadra, Belotti rimedia un calcio di punizione ma Ljajic lo batte contro la barriera. 
Al 40 arriva il raddoppio bianconero: Cuadrado scarica dietro per Pjanic che dal limite dell’area colpisce al volo e trafigge Sirigu. 

INCONTENIBILE DYBALA – Al ritorno dagli spogliatoi si riparte con lo stesso copione, con la Juve che cerca il varco per un altro gol. Alex Sandro lo sfiora con un tiro dalla distanza, poi il Toro guadagna metri e prova ad aggredire gli spazi per riaprire la partita ma la difesa bianconera è attenta e organizzata.
Alex Sandro trova il tris al 56’ con un potente colpo di testa sul corner di Pjanic. Il brasiliano anticipa la difesa granata, poi colpisce e affonda. 
Allegri concede mezz’ora di gioco a Bernardeschi che prende il posto di Cuadrado.
La Juve continua il suo monologo, Sirigu riesce a salvare con le gambe sul colpo di testa di Benatia, trovato sotto porta dal cross di Douglas Costa. 
Il Toro ormai ha perso tutti i punti di riferimento e subisce passivamente lo strapotere tecnico della Juve che continua ad assediare l’area granata in cerca della goleada. E sono solo un po’ di fortuna e Sirigu ad impedire ai bianconeri di andare ancora a segno: Bernardeschi batte a rete e trova l'opposizione di Lyanco, Dybala raccoglie il pallone e va al tiro trovando l’intervento del portiere avversario. 
Sirigu riesce ancora a contenere il passivo, stavolta con un gomito sulla conclusione di Douglas Costa. Ma nulla può su Dybala che al 90’ cala il poker. Pjanic controlla sul limite, Higuain (subentrato a Mandzukic) la prolunga e la fa arrivare alla Joya che supera il portiere in uscita con un tocco sotto. Ancora una doppietta per l’argentino che continua a trascinare la Juve e la tiene salda in testa alla classifica.