background

CON UN POKER ALLA SPAL LA JUVE RIMANE IN SCIA

Pubblicato il 25/10/2017
Nonostante qualche brivido, la Juventus archivia la pratica Spal con un sonoro 4-1. Non servono gli straordinari ai bianconeri per conquistare tre punti importanti in una serata in cui il vertice della classifica rimane invariato.
Bernardeschi e Dybala aprono le danze nel primo tempo con i loro sinistri e Paloschi accorcia. I ferraresi cercano di acciuffare il pareggio all’inizio della ripresa ma la rete di Oikonomou viene annullata per fuorigioco. Serata positiva per Higuain che torna finalmente al gol, che vale il momentaneo 3-1. Poi è Cuadrado di testa a calare il poker quando i giochi sono già chiusi. 
 
FORMAZIONE – Con l’agenda fitta di impegni, Allegri si affida ad un po’ di turnover. Il tecnico schiera titolari per la prima volta insieme i due nuovi esterni arrivati in estate. Szczesny si accomoda tra i pali, Lichtsteiner, Barzagli, Rugani e Alex Sandro in difesa, Bentancur va al centro accanto a Khedira, mentre Bernardeschi, Dybala e Douglas Costa dietro Higuain.
 
PRIMO TEMPO – La Juve cerca subito di imporre il ritmo, costringendo la Spal a giocare in difesa, chiusa nella propria trequarti. Il pressing dei bianconeri li porta in vantaggio al 14’ con la bellissima rete di Bernardeschi che dal limite calcia al volo e regala alla palla una traiettoria imprendibile per Gomis. 
La squadra di Allegri continua a seguire il copione e al 22’ raddoppia con una perfetta punizione di Dybala che dalla sua zolla si conferma letale. Bravo Higuain a costringere Salamon all’intervento falloso.
La squadra di Semplici non riesce a tenere palla, facile preda dei padroni di casa. È grazie ad un corner che la Spal riesce ad accorciare al 33’ con Paloschi e il suo tocco sottomisura che brucia Lichtsteiner.
Il motivo della gara non cambia: è la Juve che continua a fare la partita ma, dopo la rete subita, la manovra bianconera sembra perdere leggermente in fluidità.
 
SECONDO TEMPO – Il gioco della Juve continua a svilupparsi in profondità, grazie anche agli affondi di Douglas Costa.
La Spal sfiora il pareggio con Paloschi che si libera di Alex Sandro e poi conclude trovando la deviazione di Barzagli. Dal corner i ferraresi colpiscono la traversa, poi Oikonomou insacca, ma la rete è annullata per il fuorigioco di Paloschi. Pasqua si affida al VAR per validare la sua decisione.
Allegri richiama Bernardeschi e manda dentro Cuadrado, poi è il turno di Pjanic per Bentancur. Il tecnico bianconero, dopo l’occasione dei ferraresi, chiede ai suoi di tenere alta la concentrazione e cerca soluzioni per aumentare il ritmo e congelare il risultato.
Higuain torna finalmente al gol al 65’ con un sinistro sul secondo palo sugli sviluppi di un calcio d’angolo. Poi Cuadrado cala il poker al 70’ con un colpo di testa sul cross di Douglas Costa. La palla sbatte sul polso di Gomis che però non riesce a trattenere.
Marchisio torna in campo dopo più di due mesi e subentra a Khedira.
La Spal prova ad approfittare di un momento in cui la Juve concede spazi ma Salamon calcia addosso a Szczesny. Questo però non impedisce ad Allegri di infuriarsi con i suoi.
Il VAR annulla per fuorigioco la rete di Higuain che rimanda così l’appuntamento con il sigillo numero 100 in Serie A.