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CON LO SPORTING LISBONA HIGUAIN REGALA ALLA JUVE UN PREZIOSO PAREGGIO

Pubblicato il 31/10/2017
A Lisbona gli uomini di Massimiliano Allegri non vanno oltre un sofferto 1-1.
L’opportunità era ghiotta ma la Juventus non la sfrutta e rimanda la qualificazione agli ottavi. Nel primo tempo è lo Sporting a passare in vantaggio al 20’ e dopo un buon avvio di gara i bianconeri sembrano spegnersi e perdere incisività. Ritrovano il mordente nella ripresa, creano diverse occasioni e alla fine è Higuain ad acciuffare un prezioso pareggio che però è ben lontano da quello che era l’obiettivo della serata.

FORMAZIONE - Allegri non rinuncia al suo 4-2-3-1 e schiera titolare De Sciglio, recuperato dopo l’infortunio nel match con il Barcellona. Manda Buffon tra i pali, De Sciglio, Barzagli, Chiellini e Alex Sandro in difesa, Pjanic e Khedira al centro, Cuadrado, Dybala, e Mandzukic dietro Higuain.
 
VANTAGGIO SPORTING – La Juve parte bene, manovra e cerca gli inserimenti in profondità, mentre lo Sporting aspetta e cerca di sfruttare le ripartenze.
Il primo tiro nello specchio è di Bruno Cesar che dal limite tenta col sinistro ma la palla non si abbassa. Il tiro è scoordinato ma questo non impedisce ad Allegri di infuriarsi con i suoi, rei di aver lasciato al brasiliano lo spazio per calciare. 
Mentre la Juve cala e sembra perdere di vista l’obiettivo, i portoghesi si fanno più aggressivi con lo scorrere dei minuti e trovano il vantaggio al 20’ con Bruno Cesar che butta dentro la respinta di Buffon sul diagonale di Martins. 
I bianconeri cercano subito la reazione, si spingono in avanti e De Sciglio la mette in mezzo. Khedira ci prova di testa ma il pallone, poco potente, finisce di poco a lato.
La manovra della Juve è troppo lenta e leziosa per creare reali pericoli, mentre la difesa soffre sulle iniziative dei portoghesi. Alla Juve sembra mancare il mordente per alzare il ritmo e fare male.
Quando l’arbitro manda tutti negli spogliatoi, i bianconeri reclamano per un fallo di Coates su Mandzukic al limite dell’area che Turpin non sanziona.

LA PAREGGIA GOLZALO – Lo Sporting mette subito in difficoltà i bianconeri e occupano Barzagli prima e Alex Sandro poi per impedire la conclusione in porta di Martins. 
La squadra di Allegri sembra aver ritrovato l’aggressività, Pjanic ci prova dal limite ma non trova lo specchio. Poi il bosniaco la mette in mezzo per Mandzukic che però viene anticipato da Ristovski che gli impedisce di impattare il pallone nell’area piccola. 
Martins brucia i bianconeri con una veloce ripartenza, serve Bruno Cesar che non trova lo specchio. Poi è Dost a mancare l’appuntamento con il gol quando in scivolata davanti a Buffon non arriva sull’assist di Fernandes.
La prima mossa di Allegri per cambiare le sorti della gara è l’ingresso di Douglas Costa per De Sciglio. 
La Juve sfiora il pareggio con Higuain ma il colpo di testa dell'argentino viene neutralizzato da Rui Patricio. Il ritmo dei bianconeri sale così come aumenta il numero delle occasioni ma il risultato sembra non volersi spostare. Almeno fino al 79’ quando Higuain riesce a pareggiare i conti, sfruttando l’appoggio di Cuadrado. 
Allegri si affida alle energie fresche di Bernardeschi ma non c’è più tempo per trovare quella rete che separa i bianconeri dagli ottavi, nella serata in cui il Barcellona non va oltre lo 0-0 con l’Olympiakos.