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JUVE-BARÇA: RETI BIANCHE E QUALIFICAZIONE RIMANDATA

Pubblicato il 22/11/2017
Finisce a porte inviolate lo scontro tra Juventus e Barcellona e qualificazione rimandata all’ultima giornata per i bianconeri.
La squadra di Allegri allo Stadium non è brillante e se regge bene per il primo tempo si ritrova a soffrire per la maggior parte del secondo. Solo negli ultimi scampoli del match i bianconeri ritrovano aggressività e sfiorano la vittoria con il bel tiro al volo dal limite di Dybala che trova l’altrettanto incredibile intervento di Ter Stegen. Nel primo tempo è sempre la La Joya a creare l’unica vera occasione con un tiro che però finisce alto.
E mentre il Barça vola agli ottavi come primo in classifica, la Vecchia Signora rimanda il discorso alla trasferta di Atene. 
 
FORMAZIONE – Allegri manda dentro la solita difesa a 4, stasera formata da Alex Sandro, Rugani, Benatia e Barzagli, a supporto di Buffon. Pjanic e Khedira si portano al centro, con Douglas Costa, Dybala e Cuadrado dietro Higuain. 

PRIMO TEMPO – La Juve parte aggredendo i catalani. Douglas Costa tenta subito la conclusione che, centrale, non crea problemi a Ter Stegen. Mentre il brasiliano da una parte e Cuadrado dall’altra creano spazi per gli inserimenti dei compagni, la difesa bianconera argina le iniziative del Barça. 
Un fallo di Pjanic su Iniesta vale una punizione ai catalani e un brivido ai bianconeri: è il palo infatti a salvare la porta di Buffon sulla conclusione di Rakitic. 
Il possesso palla della squadra di Valverde è lungo e a tratti ipnotico. La Juve cerca di aggredire e spezzare il ritmo per organizzare la propria manovra offensiva, senza creare però particolari pericoli.
Qualche errore tecnico di troppo penalizza la fase offensiva dei bianconeri. 
Una bella azione iniziata da Dybala porta lo stesso argentino al tiro a giro che però finisce alto sopra la traversa. 
 
SECONDO TEMPO – Al ritorno dagli spogliatoi, è il Barcellona a pressare e creare. Benatia continua con le chiusure perfette e attente sugli attacchi di Suarez e compagni. 
Dybala tenta la conclusione al volo dalla distanza, l’argentino si coordina bene ma il tiro è deviato in corner. Dal tiro della bandierina, il colpo di testa di Rugani non inquadra lo specchio.
Bentancur è la prima carta di Allegri che cerca forze fresche a centrocampo: l’uruguaiano prende il posto dell’affaticato Pjanic.
Rugani salva la Juve sull’errore di Cuadrado nell’intervento su Digne che cerca Suarez davanti alla porta.
Douglas Costa si fa rivedere quando mancano meno di dieci minuti dalla fine e i suoi riescono a trovare uno spazio. Il brasiliano calcia dal limite ma il tiro è strozzato e si spegne sul fondo. Poi lascia il campo a Matuidi.
La Juve del finale è più aggressiva ma continua a commettere diversi errori.
Ter Stegen è bravo a sventare il pericolo sulla bella conclusione di Dybala che di prima calcia in porta il suggerimento di Alex Sandro. L’occasione de La Joya è la più grande dell’intero match ma non riesce a cambiare il risultato, grazie all’incredibile reattività del portiere tedesco.