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ALLEGRI: “NON SIAMO IN DIFFICOLTA’. LAVORIAMO CON EQUILIBRIO”

Pubblicato il 25/11/2017
La sconfitta della scorsa settimana con la Sampdoria ha messo un po’ tutti in allerta. Tutti ma non Massimiliano Allegri. Il tecnico bianconero è consapevole delle condizioni generali dei suoi singoli giocatori ma sa anche che serve tempo, perché il bello a suo dire arriverà a marzo. 
Nel posticipo di domani sera, la Juventus ospiterà il Crotone. Un match da vincere per tenere il passo del Napoli.
 
L’AVVERSARIO –Dobbiamo restare con la testa in partita perché è una squadra che si difende bene e riparte altrettanto. Dobbiamo vincere e basta” – ammette senza mezzi termini Allegri parlando del Crotone nella conferenza stampa della vigilia. Il tecnico è abbastanza sereno in merito al periodo  che sta vivendo il gruppo: “La cosa importante è lavorare mantenendo l’equilibrio. Non siamo in difficoltà: lo eravamo due anni fa a 12 punti dal primo posto in classifica. Quest’anno il Napoli sta facendo cose straordinarie, noi in campionato stiamo facendo bene e siamo a un passo dagli ottavi in Europa – prosegue - Abbiamo giocatori che al momento stanno rendendo meno rispetto all’anno scorso, ma la squadra sta lottando. L’importante è arrivare a marzo con questa classifica, lì non si può più sbagliare, ci sarà da divertirsi”.
 
FORMAZIONE – Allegri non vuole sentir parlare di moduli, ha i soliti dubbi della vigilia e li scioglierà negli ultimi due allenamenti. Ai giornalisti fa però il punto della situazione e fornisce qualche indicazione. “Mandzukic domani gioca, se sta bene gioca – racconta - Qualcuno starà fuori: Chiellini, Bernardeschi e Cuadrado sono indisponibili, Khedira riposa. Speriamo di recuperare qualcuno per la prossima settimana. Howedes domani è una soluzione, ha qualità, una buona gestione della palla, sa far ripartire azione, può giocare nei tre centrali o da esterno. Matuidi è rimasto in panchina perché aveva bisogno di recuperare. Domani gioca Buffon. Alex Sandro? Tutti gli anni non sono uguali, ci sono momenti in cui giocatori possono passare un periodo meno felice di altri. Non ha perso le sue qualità, deve trovare la condizione fisica e mentale”. E, infine, spiega la situazione di Pjaca: “È ancora un po’ indietro per fare previsioni di rientro in prima squadra, giocare in serie A non è semplice”. 

CHAMPIONS LEAGUE – I bianconeri con il Barcellona hanno portato a casa un buon punto e adesso si giocheranno la qualificazione nella trasferta in Grecia. “In Champions quest’anno abbiamo fatto il percorso che dovevamo fare. Perdere al Camp Nou ci sta – spiega - Abbiamo vinto in casa le prime due. A Lisbona abbiamo pareggiato e pure col Barcellona allo Stadium. Abbiamo la possibilità di passare il turno ad Atene”. Poi chiude parlando del campionato: “Ogni anno è sempre difficile rivincere, sono sei anni che vinciamo. Le nostre avversarie si sono rinforzate e hanno l’obiettivo di fermare la Juve. Sono molto motivate e questo per noi è uno stimolo. Le prime cinque si sono staccate dalle altre e dobbiamo tenere una velocità regolare per non perdere terreno”.