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ALLEGRI: “BUFFON DECIDERA’ SE SMETTERE A FINE ANNO”

Pubblicato il 26/01/2018
Battere il Chievo per continuare a pressare il Napoli. È questo il tema principale della trasferta a Verona della Juventus che, ancora una volta, farà a meno di Buffon. Il capitano bianconero, che domenica spegnerà le quaranta candeline, tornerà dal primo minuto nella sfida di Coppa Italia con l’Atalanta, come assicura Massimiliano Allegri. Il futuro di Buffon è uno dei temi caldi di questo periodo e il tecnico bianconero si dichiara sereno in merito.

BUFFON – Il futuro del capitano è tutto fuorché scontato. Gigi sta riflettendo e Allegri assicura che sia normale in un momento come quello che sta vivendo il numero 1 bianconero. “È normale che faccia riflessioni in questo momento, la priorità è che torni in campo e faccia il giocatore fino a fine anno – dice il tecnico nella conferenza stampa della vigilia - Sta bene fisicamente, il riposo l’ha rigenerato dopo la batosta Mondiale e noi lo aspettiamo a braccia aperte. Io avevo deciso di smettere molto prima di lui, non sono mai stato al suo livello; la vita va avanti, bisogna accettare le cose e fare altro. Non è semplice per i grandissimi campioni, ma è la vita, non si torna indietro, è bello andare avanti. Si possono fare altri 40 anni in altre vesti – continua Allegri - Per me non sarà difficile gestire la situazione, ora non ha giocato solo perché è infortunato. Nessun problema, a fine anno deciderà cosa fare dopo aver riflettuto bene. Ha un po’ da pensare ma ora deve pensare a giocare”.

INFORTUNATI – Con la testa al match di domani con il Chievo, Allegri fa il punto sulla situazione infortuni: “Marchisio sarà a disposizione per martedì contro l’Atalanta. Dybala procede, a metà della prossima settimana farà un esame per valutare il decorso. Cuadrado lunedì avrà una visita specialistica in Germania, per decidere se sarà operato oppure andrà avanti col recupero conservativo – aggiunge - Howedes prosegue, Matuidi è tornato a disposizione, deciderò se farlo giocare domani o meno, in caso può giocare Sturaro. Bernardeschi può darsi che giochi se giocano tutti e quattro quelli davanti oppure al posto di Douglas. A destra De Sciglio o Lichtsteiner e può darsi che Chiellini abbia un turno di riposo. In ogni caso noi dobbiamo stare attenti perché ogni volta che il Chievo ha incassato tanti gol, come la settimana scorsa con la Lazio, poi nella partita successiva ha sempre fatto un’ottima prestazione”.
 
HIGUAIN – Il Pipita è di nuovo a secco. L’argentino manca l’appuntamento con il gol già da alcune settimane ma il tecnico non sembra per niente impensierito: “Higuain è sereno, io non mi preoccupo. La sveglia per lui l’avevo suonata all’inizio di questa stagione, quando doveva trovare la condizione. Ora lavora, si sacrifica e gioca per la squadra. Tornerà presto al gol”.
 
IL NAPOLI – Lunedì sera, dopo la partita con il Genoa, Allegri era sembrato nervoso ma il tecnico approfitta dell’incontro con i giornalisti per chiarire la sua posizione. “Si fanno un sacco di chiacchiere, ho solo detto che conta il risultato, ma passa dalla prestazione – spiega - La Juve ha caratteristiche diverse dal Napoli che è tutto tranne che fisico e gioca in modo diverso da noi. Oltre al bel gioco ha anche ottimi risultati, quattro partite 1-0 credo non le abbia mai fatte. Spero che non impari troppo velocemente”. 
Infine, rassicura sul suo futuro: “Oggi è tutto un pensare… Ma occhio che a pensare tanto si diventa matti, meno si pensa meglio è. Sono in una grande squadra, sto bene e ho un contratto fino al 2020: al momento non ci sono novità”.