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ALLEGRI: “BERNARDESCHI STRINGERA’ I DENTI”

Pubblicato il 03/02/2018
Mentre gestisce gli infortuni tra i suoi attaccanti, Massimiliano Allegri non vuole che contro il Sassuolo ci siano cali di tensione. Gli emiliani sono sempre stati un po’ una spina nel fianco per il tecnico bianconero e la sua Juve che in questo momento non può permettersi passi falsi per tenere il ritmo del Napoli.
 
L’AVVERSARIO – Allegri sa che la squadra di Iachini non fa sconti quindi vuole la massima concentrazione da parte dei suoi. “Sarà importante prendere la partita per il verso giusto – dice il tecnico in conferenza stampa - bisogna entrare mentalmente in clima gara e aggredire gli avversari, c’è il rischio di un calo di attenzione che dobbiamo evitare a tutti i costi: non possiamo permetterci di perdere punti. Il Sassuolo ha giocatori buoni tecnicamente davanti e con Babacar ha aggiunto fisicità, ha pareggiato con la Roma e battuto l'Inter. Il campionato lo vince chi merita, in Champions bisogna tenere conto anche di altri fattori come sorteggio o condizioni. Chi sarà in testa il 20 maggio avrà meritato, il resto sono chiacchiere da bar”.

COSTA FUORI, BERNA CI DEVE ESSERE – La presenza di Douglas Costa è molto in dubbio mentre a Bernardeschi Allegri chiede un sacrificio. “Costa difficilmente sarà della partita, vediamo oggi, ieri ha lavoricchiato sta recuperando dalla botta al polpaccio – spiega il tecnico - Bernardeschi deve assorbire un colpo, è solo una questione di dolore, vediamo oggi e domattina come va. Deve stringere i denti, è l’unico che ci è rimasto in quel ruolo e deve giocare per forza. Senza loro due ne metteremo altri, ma con caratteristiche diverse, andiamo in campo in undici, il modulo dipenderà dalle caratteristiche di chi gioca”.
 
IL POTERE DELLA PANCA – Higuian è tornato al gol e Allegri ritrova le sue certezze. Anche se, ci tiene a sottolineare, non è mai stato preoccupato per il Pipita. “Gonzalo è in buone condizioni, è sempre stato imprescindibile, un paio di panchine gli hanno fatto bene come hanno fatto bene a Dybala e Mandzukic, perché non piace a nessuno stare fuori – commenta - Alex Sandro è in ripresa, deve migliorare nella gestione della partita, ci stiamo lavorando. Marchisio è in una buona condizione, avrebbe bisogno di giocare, dalla sua ultima partita è passato un mesetto. Per quanto riguarda Pjaca, invece, col senno del poi non si va da nessuna parte, in quel momento darlo in prestito è stata la scelta giusta, doveva giocare. Rugani poi ha fatto buone prestazioni ma devo fare delle scelte, arriverà il suo turno”.
 
DYBALA – Il quesito del momento sembra essere “ce la farà Dybala a recuperare in tempo per la partita con il Tottenham?”. Allegri fa il punto della situazione: “Paulo sta recuperando bene, alla Champions mancano ancora otto, nove giorni, speriamo di riaverlo a disposizione, ma è importante che rientri nelle migliori condizioni. Non c’è solo quella partita, c’è la semifinale di Coppa Italia, poi il ritorno a Londra”.
 
DE LAURENTIIS – Per il presidente del Napoli c’è stato un “disturbo” da parte della Juventus che ha portato al rifiuto di Politano. Allegri, con la diplomazia che lo contraddistingue, non esprime un parere sulla dichiarazione del patron partenopeo. “Chiaramente non commento le parole di un grande presidente come De Laurentiis – chiude subito il tecnico - Le grandi squadre hanno dei rapporti con le squadre medio-piccole, sia per prendere che per dare giocatori”.