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LA JUVE ESPUGNA IL FRANCHI CON BERNARDESCHI E HIGUAIN

Pubblicato il 09/02/2018
La Juventus lascia Firenze con tre punti pesantissimi. Sono le reti di Bernardeschi e Higuain, entrambe della ripresa, a decidere una gara difficile, in cui una buona Fiorentina riesce a mettere in difficoltà i bianconeri. Ma gli uomini di Massimiliano Allegri si confermano spietati quando l’occasione lo permette e sbrogliano la matassa con i sigilli del grande ex della serata Bernardeschi e del solito Higuain.
Come l’argentino al San Paolo col Napoli, Bernardeschi risponde agli incessanti fischi dei suoi ex tifosi con un gol che gela il Franchi e mette in discesa la gara della Juventus.
Nel primo tempo Guida assegna il rigore per un fallo di mano di Chiellini ma, dopo quasi tre minuti di consultazioni con Fabbri al VAR, annulla la decisione per un fuorigioco di Benassi.
 
FORMAZIONI – Come annunciato ieri niente turnover per la Juve. Allegri manda Buffon tra i pali, Lichtsteiner, Benatia, Chiellini e Alex Sandro in difesa; Khedira, Pjanic e Marchisio al centro; Bernardeschi, Higuain e Mandzukic in attacco.
 
RIGORE, ANZI NO… – Al Franchi il match è intenso sin dalle prime battute. I bianconeri e la Viola si danno battaglia a tutto campo. Pjanic dà pressione al gioco dei suoi, Benatia e Chiellini contengono con l’esperienza la freschezza dei giovani attaccanti di Pioli.
Guida fischia il calcio di rigore per un fallo di mano di Chiellini sul cross di Benassi. Mentre Veretout si posiziona sul dischetto, il direttore di gara si consulta con i colleghi alla VAR e dopo quasi tre minuti annulla la decisione per un precedente fuorigioco di Benassi. 
La Fiorentina accusa il colpo e si rimette subito in partita, impedendo a tratti ai bianconeri di ripartire. La retroguardia della Juve contiene gli affondi di Chiesa e compagni che non riescono quindi a concretizzare il predominio territoriale conquistato dopo la prima mezz’ora di gioco.
È il palo a salvare Buffon sulla conclusione di Gil Dias che si porta in area dopo il contropiede lanciato da Chiesa. La conclusione del portoghese si schianta contro il legno, poi finisce tra le braccia del già battuto capitano bianconero. 
 
LA REGOLA DELL’EX – Nell’avvio della ripresa sono i padroni di casa a fare la partita, mentre i bianconeri cercano di spezzare il ritmo imposto dagli avversari.
Bernardeschi viene messo giù da Badelj sul limite dell’area. È proprio l’ex viola a incaricarsi della realizzazione e a battere Sportiello, sbloccando il risultato al 56’ con il suo mancino perfetto sul secondo palo.
La squadra di Pioli cerca subito la reazione ma i bianconeri non si lasciano sorprendere e riescono a contenere l’assalto.
Allegri cambia schieramento con l’ingresso di Douglas Costa per Marchisio. La Juve passa così al 4-4-1-1. Il brasiliano si fa subito vedere con una bella combinazione con Bernardeschi che porta Higuain a concludere. Il destro dell’argentino viene deviato in corner.
 
BUFFON SALVA, IL PIPITA RADDOPPIA - Uno strepitoso Buffon salva la porta con il piede su Thereau pronto a mandare dentro la palla carambolata in area dopo lo scambio fortunoso tra Chiesa e Simeone. 
La Viola continua a dare il massimo per acciuffare il pareggio. Badelj ci prova dal limite ma trova la deviazione con la schiena di Benassi. 
La partita di Bernardeschi finisce al 78’, quando al suo posto Allegri manda dentro Bentancur che ristabilisce il sistema di gioco iniziale.
La Juve raddoppia con Higuain che capitalizza l’unica vera palla buona che riceve in tutta la gara. È Chiellini da centrocampo a lanciare il Pipita che davanti a Sportiello lo supera con un piattone che finisce nell’angolino all’86’. 
Gli uomini di Pioli non mollano fino alla fine ma è la Juve a portarsi a casa tre punti fondamentali che mettono pressione al Napoli, impegnato domani in casa con la Lazio.