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ALLEGRI: “COMPLIMENTI ALLA FIORENTINA, NOI ABBIAMO GESTITO BENE”

Pubblicato il 09/02/2018
Non è facile al Franchi, ma la Juve si porta a casa una vittoria fondamentale grazie a Bernardeschi e Higuain. La Fiorentina dà il massimo e riesce a mettere in difficoltà i bianconeri che, cinici e determinati, colpiscono alla prima occasione e superano anche questo ostacolo.
Dobbiamo fare i complementi ai ragazzi e alla Fiorentina che ci ha messo grande pressione, soprattutto nel primo tempo dove abbiamo rischiato – commenta Massimiliano Allegri su Premium Sport - Dovevamo chiudere il primo tempo senza danni, poi la ripresa è stata diversa e abbiamo fatto qualcosa in più. Sappiamo che non possiamo sempre giocare al 100% ma qualche numero positivo lo stiamo facendo”.
L’avversario di stasera era ostico e l’allenatore bianconero ne era perfettamente consapevole. “Sapevamo che avremmo trovato delle difficoltà, per loro era la gara della stagione e dobbiamo dare i meriti alla Fiorentina – continua Allegri - Noi abbiamo gestito bene la partita, voglio fare i complimenti ai ragazzi: 62 punti e un gol subito nelle ultime 16 partite. Dobbiamo continuare così, domenica giocheremo ancora in trasferta, ma poi torneremo a giocare in casa”. Poi, sul rigore assegnato e poi tolto alla Fiorentina: “Aspettavo la decisione dell’arbitro. È successo altre volte il contrario e non c’è niente da fare. L’attesa è stata lunga e fortunatamente è stato tolto il rigore. Dal vivo ho pensato ci fosse un fallo sull’azione prima ma poi dalla tv si vedono molte altre cose”.
Ora i bianconeri possono concentrarsi sulla partita di Champions di martedì contro il Tottenham. “Bernardeschi titolare anche in Champions? Vediamo, ora dobbiamo recuperare le energie – dice il tecnico bianconero - Sarebbe bello chiudere la pratica Tottenham a Torino ma sarà molto difficile, dovremo fare una gara attenta, loro sono una squadra molto fisica e tecnica e dovremo fare bene. Dybala sta facendo un lavoro differenziato, speriamo che sia a disposizione per martedì ma è molto difficile – conclude - È importantissimo per noi e non possiamo rischiarlo: abbiamo bisogno che recuperi al meglio, non dobbiamo accelerare i tempi”.