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DA 2-0 A 2-2: LA JUVE SI COMPLICA LA VITA… E LA QUALIFICAZIONE

Pubblicato il 13/02/2018
All’Allianz Stadium finisce 2-2 e si rimanda tutto a Wembley. Il triplice fischio finale segna la delusione della Juve che dopo dieci minuti dall’inizio del match si trova già con il vantaggio della doppietta di Higuain. Il Tottenham però con pazienza guadagna metri e spazi, prende in mano il pallino della gara e prima accorcia con Kane, poi nella ripresa completa il recupero con Eriksen. Sul 2-1, il Pipita sbaglia dal dischetto. Un errore che alla fine pesa, e anche tanto, ma che toglie poco alla prestazione dell’argentino che in pratica davanti fa tutto da solo.
A Londra non sarà facile, la bilancia pende in favore degli inglesi, gli uomini di Allegri dovranno dare il massimo ma nel frattempo il mister avrà modo di recuperare gli infortunati. 
 
FORMAZIONE – Orfano di Matuidi, Allegri torna al 4-2-3-1. Buffon tra i pali, De Sciglio, Benatia, Chiellini e Alex Sandro si prendono la difesa; Pjanic e Khedira il centrocampo; Bernardeschi, Higuain e Mandzukic si occupano della fase d’attacco.
 
DOPPIO GOLZALO – L’inizio dei bianconeri è pirotecnico. Bastano due minuti a Higuain per portare in vantaggio la Juve. Su calcio di punizione Pjanic inventa per il taglio dell’argentino sul filo del fuorigioco: il Pipita calcia al volo con il destro dall'interno dell'area, Lloris tocca la sfera ma non riesce a trattenerla.
Higuain è inarrestabile: all’9’ il Pipita mette a segno il rigore, fischiato per un fallo di Davies su Bernardeschi. La conclusione dell’argentino è potente e anche se il portiere degli inglesi intercetta la traiettoria non riesce a fermare il pallone.
La Juve approfitta subito delle carenze in fase difensiva del Tottenham. 
 
ACCORCIA KANE, HIGUAIN SBAGLIA IL RIGORE -  Gli Spurs guadagnano metri, e mettono in difficoltà i bianconeri fino a quando Kane ha la sua occasione di testa davanti a Buffon. Il capitano bianconero non si fa sorprendere e respinge, poi Chiellini spazza via. Gli uomini di Allegri non sembrano soddisfatti, partono in contropiede e uno scambio con Pjanic porta Higuain a concludere in porta in cerca della tripletta ma l’argentino trova solo il fondo. 
È Buffon poi a sfiorare miracolosamente e a deviare in corner il diagonale di Kane che fa infuriare Allegri. 
Kane trova la rete al 35’ : Alli lancia in porta il numero 10 degli Spurs che supera un Buffon in uscita e poi insacca la porta.
Douglas Costa indiavolato si lancia in area, Aurier lo abbatte e l’arbitro fischia il secondo calcio di rigore. Higuain si riporta sul dischetto ma la sua conclusione centrale si schianta contro la traversa.
 
ERIKSEN PAREGGIA – La Juve costruisce con calma e cerca di rifare il gioco del primo quarto d’ora del match. Lloris salva la porta del Tottenham sulla conclusione potente di Bernardeschi, imbeccato da Higuain. Sul corner Pjanic trova la testa di Mandzukic ma la conclusione centrale del croato viene intercettata dal portiere. 
Un fallo di Chiellini su Alli vale un calcio di punizione dal limite per gli Spurs. Eriksen si incarica della realizzazione e manda la palla sotto una barriera mal posizionata, fino all’angolino dove Buffon non arriva. Al 72’ la squadra di Pochettino ripristina il pareggio. 
Un paio di accelerate di Costa fanno guadagnare due corner ai bianconeri che però non riescono a capitalizzare. La squadra di Allegri fatica a costruire, subisce il possesso palla degli avversari e cerca di limitare i danni nella propria area, fino al triplice fischio finale che rimanda tutto a Wembley.