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INZAGHI: "NON FACCIO PERCENTUALI PER L'EUROPA, DIAMO IL MASSIMO FINO ALLA FINE E POI SI VEDRA'"

Pubblicato il 07/05/2016
 Siamo quasi alla resa dei conti, ancora 180 minuti e poi ci si concentrerà solo sulla prossima stagione. Mister Inzaghi, che nelle ultime due partite si gioca il tutto per tutto nel tentativo di convincere la dirigenza a confermarlo sulla panchina biancoceleste, interviene in conferenza stampa alla vigilia del delicato match contro il Carpi: "Incontreremo una squadra che ha bisogno di punti per salvarsi. Ci siamo preparati bene e sappiamo a cosa andiamo incontro domani. La squadra sta bene e cercheremo di fare una grande partita. Dobbiamo fare queste ultime due partite nel migliore dei modi. Alla fiorentina ci penseremo la prossima settimana, adesso abbiamo il dovere di vincere la partita contro il Carpi. In questo momento squadra peggiore non poteva capitarci, però ne siamo consapevoli. Percentuali per l'Europa? Non mi piace fare percentuali, sicuramente noi dovremo fare il massimo, poi vedremo. In 5 partite ho sempre visto una squadra che ha dato tutto. E' capitato anche di perdere, però sono soddisfatto di quello che la squadra ha fatto vedere in tutte e 5 le gare." Inzaghi ha più volte ribadito che la sua Lazio, a parte la Juventus, se la può giocare con tutte: "Penso che la Lazio possa lottare per il vertice e lo ha fatto vedere l'anno scorso, quando ha perso un secondo meritatissimo alla penultima di campionato. Per quanto riguarda la mia gestione, abbiamo battuto l'Inter che è stata in testa per 20 giornate, quindi per 20 partite è stata la miglior squadra del campionato. Per intensità, ritmo e prestazione, la Lazio ha vinto meritatamente contro i neroazzurri. Al di fuori della Juventus, questa Lazio può giocarsela con tutte." Sembra che Biglia sia sul piede di partenza, sarà difficile costruire una Lazio più forte per il prossimo anno senza di lui: "Biglia è un top player, secondo me la Lazio dovrebbe ripartire da lui. Ma oltre Biglia, ci saranno tanti altri giocatori che avranno mercato. Adesso però a me non interessa parlare di mercato perchè mancano ancora due gare, poi se ne riparlerà alla fine del campionato." In poco tempo Inzaghi pare aver già lasciato un'impronta sulla squadra: "Io non ho stravolto il modo di giocare della squadra, ho cercato di portare concetti miei e ho proseguito sul lavoro fatto precedentemente. Con me la Lazio ha avuto un ottimo atteggiamento per come ha interpretato le gare, subito dentro la partita fin dall'inizio. Volevo una squadra che facesse tutte le partite per vincerle, poi nel calcio ci sono imprevisti ed episodi che non ti fanno arrivare al risultato che meriteresti. Per un allenatore però vedere la propria squadra che ti segue è il massimo e io lo sto ottenendo." Capitolo infortunati: "Matri non ha recuperato, mentre Morrison e Berisha non hanno svolto la rifinitura perche avevano qualche problema. Questi tre non saranno convocati, mentre tornano a disposizione gli squalificati di domenica scorsa e Parolo." Inzaghi ha mosso i primi passi da giocatore professionista proprio a Carpi: "Sono stato 5 o 6 mesi quando ero ragazzo, era la mia prima esperienza tra i professionisti. De Biasi non mi ha fatto giocare molto, si vede che forse non ero ancora pronto. Poi fortunatamente sono riuscito a fare il mio percorso nonostante il Carpi e De Biasi. Per quanto riguarda la partita di domani, sappiamo che sono una squadra che non ti fa giocare bene. Magari dovremo cercare di essere meno belli, ma portare a casa il risultato positivo. Abbiamo lavorato tanto in settimana sull'aspetto motivazionale e psicologico? Sicuramente sì, io e il mio staff abbiamo battuto tanto su questo aspetto. Troveremo una squadra affamata di punti, che corre molto e che verticalizza subito verso gli attaccanti senza fraseggiare molto. Ci siamo preparati su queste problematiche, abbiamo avuto tempo per lavorare e quando è stato così di solito abbiamo sempre fatto ottime gare." Milinkovic non sembra essere una prima scelta per Inzaghi: "Premetto che questa sarà la prima domenica in cui avrò un problema di abbondanza a centrocampo. A me fa piacere, rientra Parolo, lo stesso Milinkovic ha recuperato come anche Cataldi. Un allenatore deve fare delle scelte, ma Milinkovic ha dimostrato di starci alla grande nella Lazio. Ha qualità importanti, come gli altri. Dovrò scegliere in vista di domani ed ho diverse opzioni: posso far giocare Parolo, Onazi o appunto Milinkovic, c'è anche Lulic che all'occorrenza si può anche spostare in mezzo. Mi prendo ancora un po' di tempo, è importante fare le scelte giuste. Lulic? E' un giocatore importantissimo che qualsiasi allenatore vorrebbe con se perchè è duttile e soprattutto incarna lo spirito laziale: alla fine della partita non gli si può mai rimproverare nulla perchè per 95 minuti lui è sudore e battaglia. E' un'arma in più, vedremo domani dove giocherà. Non giocherà esterno alto perchè ci sarà Felipe Anderson al posto di Keita. Felipe in questo momento è stato un po' sacrificato da me, ma appena ho avuto la possibilità ha giocato. Si sta allenando al massimo ed è un giiocatore che ti può far vincere la partita. Domani poi rientra anche Djordjevic, quindi ho parecchie opzioni anche davanti tra cui scegliere."