background

INZAGHI CONTRO LA TRADIZIONE: "NON BATTIAMO LA JUVE DAL 2003, POSSIAMO FARE UN'IMPRESA CLAMOROSA"

Pubblicato il 26/08/2016
 Ecco il primo big match della stagione biancoceleste: alla seconda giornata e all'esordio in casa arrivano i Campioni d'Italia. Un impegno sulla carta proibitivo contro una Juventus proiettata verso le vette del panorama calcistico italiano ma anche europeo, un incontro che la Lazio non vince in campionato da tempo immemore. Proverà a rompere questo tabù e a centrare un'impresa clamorosa Simone Inzaghi che alla vigilia del match si presenta in conferenza stampa per dire la sua: "Ogni gara rappresenta un banco di prova importante, il primo lo abbiamo superato su un campo complicato. Ora contro la Juventus sappiamo che abbiamo bisogno di fare la prestazione perfetta, sperando che loro non siano invece nella loro miglior giornata, anche se è abbastanza raro. Se non abbiamo nulla da perdere? Quando affronti queste squadre si dice così, ma ci sono comunque in palio dei punti. Giochiamo anche per battere un tabù visto che non vinciamo contro la Juventus dal 2003." Inzaghi punta sul suo 4-3-3, ma in settimana ha provato anche la difesa a 3, schieramento che potrebbe riproporre proprio contro la truppa di Allegri: "Ho provato questa alternativa, ma a prescindere dal modulo i singoli sono chiamati ad una prestazione sopra le righe. In settimana abbiamo provato sia il 3-4-3 che il consueto 4-3-3, modulo al quale difficilmente rinuncio. Aspettiamo gli ultimi allenamenti per prendere una decisione." In casa lazio tengono come al solito banco i casi Morrison e Keita: "L'inglese è sul mercato, a centrocampo siamo già in tanti. Keita sta recuperando, ma l'ho lasciato fuori dai convocati per scelta tecnica per questa partita, poi si vedrà." Contro la Juve servirà una Lazio affamata: "Mi aspetto un atteggiamento aggressivo dei miei, dovremo cercare di vincere i duelli con tanta corsa e intensità. Siamo chiamati ad una prestazione straordinaria." Il mercato è ancora aperto, mancano ancora alcuni tasselli come per esempio l'uomo che dovrà rimpiazzare Candreva: "La Società sta lavorando, qualcosa si farà sicuramente, ma io mi sono concentrato solo sulla Juventus. Mancano 5 giorni alla chiusura, le trattative spesso vanno per le lunghe. Felipe Anderson? L'ho ritrovato bene, potrebbe giocare da titolare domani. Lui è carico e motivato." Incontrare la Juventus alla seconda giornata non è di certo cosa facile: "E' una partita importantissima, avrei preferito incrociare una squadra più alla nostra portata. Potremmo riuscire a fare un'impresa clamorosa battendo la Juve dopo ben 13 anni." Sul recupero di Radu e sul possibile impiego dal primo minuto di Bastos: "Valuterò durante gli ultimi due allenamenti, ma Radu, Bastos, Anderson e Lulic si sono allenati tutti bene e sono a disposizione." Affrontare i bianconeri quando ancora i motori sono freddi potrebbe rivelarsi un vantaggio: "Qualcuno può pensarla così, ma i giocatori sono sempre gli stessi. Personalmente avrei preferito incontrare un'altra squadra, ma va bene così. I gol subiti? A Bergamo abbiamo fatto bene in fase difensiva perchè in 60 minuti abbiamo concesso solo l'occasione fortuita della traversa di Paloschi. La nostra vittoria è stata minimizzata ma credo che contro questa Atalanta a Bergamo andranno a vincere in poche. Oltretutto a differenza nostra, loro avevano 14 amichevoli alle spalle, abbiamo ottenuto un grande successo." Questione tifosi: serpeggia ancora malcontento e la piazza rimane ancora abbastanza fredda, complice anche un mercato non certo di prim'ordine, ma contro la Juve si arriverà comunque a superare le 30mila presenze: "Mi aspetto che torni la nostra Curva, abbiamo bisogno dei nostri tifosi. Affronto la Juve per la seconda volta in 9 partite da quando sono qui, era destino. Abbiamo studiato e imparato qualcosa dallo scontro precedente contro di loro. La Juventus giocherà alla stessa maniera, noi abbiamo interpreti nuovi." Oltre alla qualità del mercato in entrata, il bersaglio della critica è puntato anche sui tempi troppo lunghi per riuscire a completare la rosa: "Il mercato è fatto così, c'è bisogno di tempo. Anche le altre squadre sono nella stessa situazione: l'Inter ad esempio ha comprato oggi un giocatore che non potrà utilizzare già domenica." In chiusura un commento sulla difesa bianconera, vero e proprio punto di forza della formazione di Allegri: "Hanno la difesa della Nazionale Italiana, hanno Buffon in porta e poi hanno comprato i vari Pjanic, Dani Alves, Benatia e altri. Noi abbiamo studiato delle soluzioni, ma sappiamo anche che a difesa schierata sono praticamente impenetrabili."