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INZAGHI: "CONTRO IL CHIEVO BISOGNA EVITARE GLI ERRORI DELLA SCORSA STAGIONE. KEITA? E' TORNATO CON LA TESTA GIUSTA"

Pubblicato il 10/09/2016
 Anche se iniziata ancora da poco, con sole due partite alle spalle, la stagione della Lazio ha già regalato interessanti spunti di riflessione. Buone, a prescindere dai risultati, le prestazioni offerte contro Atalanta e Juventus, ora, dopo la pausa per le Nazionali, c'è da confermarsi su un campo ostico come quello del Bentegodi, dove la Lazio non fa bottino pieno dal 2014. Lo scorso anno il Chievo Verona ne rifilò addirittura 4 ai biancocelesti, ma Inzaghi ha intenzione di invertire la rotta. Il mister, alla vigilia della trasferta di Verona, parla in conferenza stampa, iniziando da uno dei casi più spinosi dell'estate biancoceleste, quello riguardante Keita: "Se ne sta parlando troppo. Da quando è finito il mercato l'ho ritrovato con la testa giusta e lavora bene in settimana e questo lo apprezziamo noi dello staff come il resto della squadra. E' a disposizione, dovrò decidere se schierarlo dall'inizio o a partita in corso, ora sta a lui." Quindi sul Chievo: "E' una squadra ben allenata e molto intensa, non sarà una partita semplice. Abbiamo perso qualche giorno di allenamento per le Nazionali, ma rimane un orgoglio avere tanti convocati." Bastos ha strappato applausi all'esordio contro la Juventus, De Vrij sembra essere ritornato ad ottimi livelli: "Abbiamo tutti grandi giocatori, senza dimenticare anche Hoedt e Wallace. Domani penso che giocheranno Bastos e De Vrij." Come detto, la Lazio ha da vendicare il 4-0 subito la scorsa stagione: "Ne abbiamo parlato tra di noi. Loro hanno iniziato bene battendo l'Inter, mentre contro la Fiorentina potevano anche pareggiare, ma se siamo concentrati possiamo fare una bella gara." Poi sul rientro dei nazionali: "Biglia non sta ancora al 100%, ma è normale: ha giocato in Venezuela, poi ha viaggiato in Argentina e quindi a Roma, deve recuperare il ritmo e smaltire il fuso orario, ma ha ancora a disposizione 15 ore, è abituato a questo tipo di situazioni." Si volta pagina, tornando con le domande sul mercato, chiuso ormai da 10 giorni: "Sono soddisfatto, mancava il sostituto di Candreva ed è arrivato Luis Alberto che ha ottime qualità. E' ancora indietro atleticamente perchè si è allenato in solitaria un mese e mezzo ed ha bisogno di tempo, ma già si sta integrando bene." Ancora su Keita: "E' importante per lui sentire la fiducia di mister e della squadra, ora deve dimostrare le sue qualità in allenamento e in campo. Sicuramente può rivelarsi un valore aggiunto per noi. Cosa chiedo agli attaccanti esterni? Tutti devono partecipare ad entrambe le fasi di gioco come successo contro la Juventus. Anderson? Sta bene, l'esperienza delle Olimpiadi gli ha sicuramente giovato." Un altro giocatore che ha da subito lasciato il segno è Ciro Immobile: "Si è inserito subito bene, è italiano e conosceva già Marchetti, Parolo e Cataldi avendoci giocato insieme in nazionale. E' un generoso, quel tipo di giocatore che ogni allenatore vorrebbe avere." In chiusura un commento su cosa si aspetta dal Chievo e sugli errori che la Lazio dovrà evitare di commettere: "Il Chievo Verona gioca con il 4-3-1-2 e hanno molta intensità, è normale che ci saranno momenti della partita in cui soffriremo, ma dobbiamo fare una prestazione importante. Dobbiamo evitare gli errori dello scorso anno, quando la Lazio era partita bene con le occasioni di Keita e Candreva nei primi minuti e poi il gol preso subito dopo. Dobbiamo approfittare dei loro errori ed essere cinici."