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INZAGHI: "FELICE PER I SUCCESSI DI ODDO, MA DOMANI VOGLIO BATTERLO. BIGLIA? UN PECCATO PERDERLO"

Pubblicato il 16/09/2016
 Dopo il pareggio incolore contro il Chievo, la Lazio prova a ripartire affrontando in casa l'insidioso Pescara del grande ex Massimo Oddo. Non un avversario di quelli morbidi, perchè la neopromossa ha sin da subito dimostrato di essere all'altezza della massima serie, offrendo anche bel calcio, quello che è mancato alla Lazio al Bentegodi. Inzaghi proverà a dare una sterzata anche sotto questo punto di vista contro l'amico ed ex capitano biancoceleste Oddo. Alla vigilia del match, il mister laziale prende la parola in conferenza stampa, partendo con l'analisi della partita di Verona: "Come ho detto dopo la partita, nel calcio quando non si può vincere è meglio non perdere. Abbiamo giocato con un gran caldo e su un campo difficile, sicuramente però potevamo fare di più. Ci portiamo via il punto, sapendo che abbiamo fatto due trasferte su campi difficili per tutti portando a casa 4 punti. Le critiche nei miei confronti? Ognuno è libero di giudicare. Io sono contento perchè abbiamo fatto 4 punti e a livello di prestazioni a Bergamo e contro la Juve abbiamo fatto bene. A Verona avremmo potuto far meglio." Come detto, domani sarà dura contro un Pescara che gioca molto bene: "Oddo sta facendo molto bene, affrontiamo una squadra pericolosa. Saluterò Massimo con piacere perchè è stato un amico di tante avventure, è un ragazzo che stimo e con lui c'è un bellissimo rapporto, sia prima da giocatore che ora da allenatore. L'ho incontrato con la Primavera una volta e l'ho battuto, spero sarà così anche domani." Si preannuncia uno stadio semivuoto, Inzaghi dovrà esser bravo anche a riportare entusiasmo nell'ambiente laziale: "Si riporta la gente allo stadio con i risultati. Una delle cose più belle che si sono viste a Verona è stata proprio la gente che è venuta in trasferta, sembrava di giocare in casa." Con Biglia ai box, Inzaghi potrebbe cambiare qualcosa a livello tattico: "Ieri Biglia ha avuto un problema che stiamo valutando. Sto pensando alle alternative possibili, mancano due allenamenti per decidere, vedremo di schierare la miglior formazione possibile. Cataldi vice Biglia? Vediamo le condizioni di Biglia, mi dispiacerebbe perderlo. E' il nostro capitano, in estate ha iniziato a lavorare dopo rispetto agli altri, adesso sembrava che avesse ritrovato la forma migliore, sarebbe un peccato se si dovesse fermare. Se dovesse accadere, abbiamo varie soluzioni tra cui Cataldi." Tema sempre caldo quello riguardante Keita: "Si è allenato bene, sta cercando di mettersi alla pari con gli altri. Il suo impatto è stato molto positivo a Verona. Vedremo per domani, ma sicuramente giocherà." Quindi ancora su Oddo: "Non è stata una sorpresa ritrovarlo in panchina. Massimo è da tanti anni nel calcio, è un ragazzo intelligente e si vedeva che avrebbe potuto fare l'allenatore. Ognuno ha i propri tempi, lui rispetto a me ha fatto meno settore giovanile perchè ha smesso di giocare più tardi, altrimenti avrebbe già iniziato prima ad allenare. Si sta togliendo tante soddisfazioni e sono contento per lui." Oltre ad Inzaghi ed Oddo, la Lazio dei tempi d'oro ha sfornato anche tanti altri allenatori di grande livello come Simeone, Mihaijlovic e Mancini: "Non è un caso che siano diventati allenatori, infatti in quegli anni abbiamo vinto anche diversi trofei. Oltre a loro, ci sono anche i vari Almeyda, Pancaro, Marcolin, Giannichedda e tanti altri. Eravamo senz'altro una bellissima Lazio. E' stato così per esempio anche per il Milan che ha vinto tanto di mio fratello, con i vari Brocchi e Gattuso." Oltre a Cataldi, anche Parolo potrebbe essere un valido vice Biglia, visto che agli Europei Conte lo schierò anche in quella posizione: "Potrebbe essere una soluzione, in Nazionale lo ha fatto nel migliore dei modi. Prima di tutto ora valutiamo le condizioni di Biglia, poi se dovessimo rinunciare a lui vedremo di sostituirlo nel migliore dei modi. Sarebbe un peccato, ma sono cose che capitano." A Verona si è vista una coppia difensiva, composta da De Vrij e Bastos, molto affidabile, ma un attacco troppo sterile: "Abbiamo analizzato la partita e stiamo cercando di sviluppare altre azioni offensive. La difesa sta lavorando bene, i ragazzi  si stanno conoscendo. Non abbiamo concesso nulla, tranne che sui calci piazzati sui quali stiamo lavorando. Birsa è un giocatore che sui piazzati è fortissimo e fortunatamente affrontiamo solo due volte l'anno, ma qualche demerito è anche nostro." In otto giorni la Lazio è chiamata ad affrontare tre partite, cosa che spingerà Inzaghi ad affidarsi al turnover: "Sicuramente lo prenderò in considerazione perchè affrontiamo tante partite contro avversari che giocano in maniera diversa. Tre partite in una settimana sono tante, ma dobbiamo pensare di affrontarle una alla volta. Oggi ci concentriamo sul Pescara, poi da domenica mattina cominceremo a pensare al Milan. Luis Alberto? Sta crescendo, ha bisogno di tempo per lavorare, ma l'ho visto cresciuto e domani farà parte dei convocati." Poi viene chiesto ad Inzaghi che dimensione può avere la sua Lazio nel contesto di un campionato italiano che, a parte la Juve, non sta mettendo in luce per ora altre squadre al top: "In queste tre partite, dobbiamo contare che abbiamo incontrato anche la Juventus, contro la quale con un pizzico di fortuna in più avremmo anche potuto strappare un risultato positivo. Poi abbiamo avuto due trasferte difficili, sono fiducioso." Infine su Peruzzi: "Quando in ritiro il Presidente mi ha prospettato questa idea, ne sono stato subito entusiasta perchè conosco la persona e abbiamo giocato insieme. E' una persona solare che sai che sarà sempre al tuo fianco, è una figura che può aiutare tantissimo sia l'allenatore che la società e che quando vuole si sa far capire molto bene da tutti."