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A SAN SIRO PER ROMPERE L'INCANTESIMO, INZAGHI: "27 ANNI SENZA VITTORIE SONO TROPPI, ABBIAMO LE QUALITA' PER INVERTIRE LA ROTTA"

Pubblicato il 19/09/2016
 Non c'è tempo per prendere fiato, a soli tre giorni dalla netta vittoria contro il Pescara, la Lazio è chiamata nel turno infrasettimanale alla complicata sfida di San Siro contro il Milan di Montella. Alla vigilia della trasferta, mister Inzaghi prende parte alla consueta conferenza stampa di presentazione del match a Formello. Sotto la lente d'ingrandimento la decisione di affidarsi ad un modulo con la difesa a 3, abbandonando così il consueto 4-3-3, vero e proprio marchio di fabbrica di Inzaghi: "Al di là dei moduli, l'importante è l'interpretazione da parte della propria squadra. Abbiamo dimostrato anche lo scorso anno di saper giocare bene con il 4-3-3, poi quest'anno abbiamo cambiato leggermente contro Juventus e Pescara passando alla difesa a 3 e lo abbiamo fatto nel migliore dei modi. Abbiamo dimostrato di aver maturità e di poter cambiare. Vedremo di schierare la miglior formazione possibili per domani, sapendo che affrontiamo una squadra come il Milan. Mi aspetto una partita intensa, dobbiamo interpretarla bene, partire forte e vincere i duelli individuali. Così potremo fare una buona gara. Se sono sorpreso che la squadra mi stia seguendo così bene? Sono contento di questo gruppo. Qualcuno come Radu ha giocato con me, altri allenando la Primavera già li conoscevo bene. Già l'anno scorso mi hanno dato grande disponibilità, quest'anno l'hanno confermata, mi seguono e ognuno accetta le mie scelte come è giusto che sia. Sono stato calciatore e so che rimanere fuori non è facile e non piace a nessuno, ma purtroppo posso utilizzarne solo undici più tre sostituzioni. Ci sono degli scontenti, ma per me questo è motivo di grande orgoglio. Domenica mattina dopo la partita, chi non ha giocato ha fatto un allenamento bellissimo e per un allenatore vedere i ragazzi che non sono scesi in campo allenarsi nel migliore dei modi è straordinario e in più ti crea dei dubbi in testa. Domani con grande serenità vedrò chi schierare." Sulle possibilità di recupero di Biglia e sul nuovo ruolo di fluidificante a tutta fascia di Anderson: "Purtroppo Biglia ha provato stamattina, ma ha sentito ancora qualche fastidio. Il suo problema sfortunatamente ha coinciso con le tre partite settimanali. Nell'arco di un campionato queste cose possono succedere, ma è normale che nessun allenatore vorrebbe rinunciare a Biglia. Domenica abbiamo fatto bene senza Lucas. Questi ragazzi purtroppo sono sempre sotto stress con tante partite ravvicinate e gli impegni con le nazionali, possono capitare questi infortuni. Per quanto riguarda Felipe, ha lavorato benissimo contro il Pescara. Sono molto contento di lui al di là delle partite, per come si allena. Quando uno si allena bene, i frutti si vedono in campo. Il calendario ci danneggia? Probabilmente Sampdoria - Milan si sarebbe dovuta giocare sabato, come ha giocato la Lazio. Il Milan così ha un giorno di recupero in più, c'è poco tempo per prepararla e partite così importanti andrebbero preparate nel migliore dei modi, però con il calendario devono fare i conti tutte le squadre, non solo noi." Sulle condizioni di Milinkovic: "Ha preso tante botte, il suo modo di giocare lo porta a subire tanti contrasti. Comunque li ha smaltiti nel migliore dei modi, ha fatto l'allenamento per intero e penso che sia disponibile per giocare." La Lazio è in zona Europa e la squadra ha ancora margini di miglioramento: "Sono ampiamente soddisfatto di questo inizio di campionato. Abbiamo perso contro la Juventus, una partita che si può perdere ma che ai punti non avremmo meritato di perdere perchè con un pizzico di fortuna in più si poteva fare risultato positivo, anche se la fortuna te la devi cercare. Siamo in crescita, stiamo cercando di inserire i nuovi che arrivano da campionati diversi e che quindi hanno bisogno di un po' più di tempo per integrarsi. Secondo me abbiamo ancora ampi margini di crescita. Keita dal primo minuto? Lui è rimasto fermo due settimane e ha avuto una preparazione ritardata. E' rientrato bene e ha dato una scossa quando è sceso in campo a partita in corso. Vedrò se schierarlo di partita in partita." Altro giocatore che dopo un anno di inattività potrebbe soffrire le tante partite ravvicinate è De Vrij: "Stefan si sta allenando nel migliore dei modi, il ginocchio risponde bene e sta crescendo di partita in partita. E' un grandissimo giocatore che ci sta aiutando tantissimo, domani sicuramente giocherà. Cataldi? Lui e Djordjevic sono state le due più belle sorprese domenica scorsa. Il mio unico dubbio era la loro resa dopo tanto tempo che non partivano dall'inizio, invece hanno dimostrato che allenandosi bene i risultati si vedono. Alla fine della partita ho fatto i complimenti in particolare a questi due giocatori perchè non è facile dopo tanto tempo fare una partita di quel livello." Kishna, come successo con il Pescara, rimarrà fuori dalla lista dei convocati: "E' una scelta tecnica, ho tanti giocatori a disposizione. Per questa partita rimarranno fuori Kishna, Vinicius, Prce e Biglia per infortunio. Purtroppo ho una lista da fare e qualcuno deve rimanere fuori. Kishna si sta allenando benissimo e ha fatto una buonissima gara a Bergamo. Ma in attacco e sugli esterni siamo coperti con Basta, Felipe Anderson, Patric, Lombardi, Lukaku, Lulic eccetera. Di volta in volta farò le mie scelte." Probabilmente Milan e Lazio saranno rivali nel corso del campionato, contendendosi un posto in Europa, cosa che rende questa sfida già molto importante: "E' una partita importante e difficile che dovremo interpretare bene. Bisogna cercare di invertire la statistica che non ci vede vittoriosi a Milano contro il Milan da 27 anni, è passato troppo tempo e penso che sia ora di far bene a San Siro perchè abbiamo le qualità per poterlo fare. Partita particolare per me? Mio fratello Pippo al Milan ha fatto la storia da giocatore e avrebbe voluto farla anche da allenatore, poi sappiamo tutti i problemi a livello di squadra e società che ha avuto il Milan negli ultimi anni. Ha cambiato 5 o 6 allenatori negli ultimi anni, quindi non penso che fosse un problema di allenatori. Per quanto riguarda la partita, l'abbiamo preparata con meno giorni a disposizione rispetto a loro, ma domani scenderemo con la formazione migliore che ci possa permettere di invertire quella statistica di cui parlavamo prima." Dopo 4 giornate, la classifica è molto corta e la Lazio nel corso della stagione potrebbe recitare un ruolo importante: "E' un campionato difficile, tutte le squadre sono organizzate. Dopo la partita con il Chievo ho detto che quando non riesci a vincere è meglio non perdere, perchè il Chievo è una squadra difficile da affrontare. Hanno perso immeritatamente a Firenze, altrimenti  ora sarebbero primi o secondi. Il campionato italiano è così e ogni partita va affrontata nel migliore dei modi, ogni domenica si vedono compagini che mettono in difficoltà squadre più blasonate." Quindi sul Milan: "Hanno giocatori di qualità in tutti i reparti e che da un momento all'altro possono creare qualcosa. Venerdì hanno trovato una Samp molto ben organizzata che li ha messi in difficoltà, però sono stati bravi e al momento giusto hanno vinto la partita."