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INZAGHI: "10 PUNTI IN 6 PARTITE OTTIMO BOTTINO. AVREMMO DOVUTO CHIUDERE PRIMA IL MATCH"

Pubblicato il 25/09/2016
 Quanta sofferenza per la Lazio: i biancocelesti strappano i tre punti contro l'Empoli, ma il gioco non decolla. Anche Inzaghi non sembrava particolarmente soddisfatto della prestazione dei suoi a bordocampo, ma in conferenza stampa il mister cerca di gettare acqua sul fuoco: "Abbiamo disputato un ottimo primo tempo e concesso solo un colpo di testa sporco a Gilardino, mentre noi abbiamo segnato. Avremmo dovuto raddoppiare, ma non l'abbiamo fatto. Nel secondo tempo l'Empoli è rientrato in campo meglio di noi, la nostra colpa è stata quella di abbassarci troppo e lasciare il possesso palla a loro. L'Empoli però è una squadra che ha vinto il possesso palla contro squadre anche più blasonate di noi e che ha nel suo Dna il palleggio. Il secondo tempo non è stato fatto nel migliore dei modi, però ci prendiamo il risultato e il primo tempo in cui ho visto una squadra organizzata. Forse abbiamo anche pagato le tre partite in una settimana. Abbiamo 10 punti in 6 partite, è un ottimo bottino considerando che abbiamo incontrato già Juventus e Milan, contro le quali tra l'altro non meritavamo di perdere. L'unico neo di questo inizio di stagione sono i tanti infortuni che ci priveranno per qualche tempo di vari giocatori molto importanti. Biglia? Non stava bene, ma ieri abbiamo parlato e si è allenato bene. Lui è il nostro capitano e vuole esserci sempre, è un lottatore. Dispiace perchè stiamo perdendo giocatori importantissimi, oltre agli altri ora anche Biglia dovrà stare fuori per diverso tempo." Si è vista una squadra un po' troppo disorganizzata e confusionaria, oltre ad un Anderson che sembra mal digerire il nuovo ruolo di tornante a tutta fascia sulla corsia di destra: "Il secondo tempo si poteva sicuramente fare meglio, però nel primo tempo avremmo meritato di avere un vantaggio molto più ampio. Dieci punti in 6 partite con un calendario del genere forse nessuno se li sarebbe aspettati, ma ora non dobbiamo assolutamente sederci ma andare avanti e cercare di migliorare, sapendo di dover rinunciare a giocatori importanti. Per Udine devo vedere se riesco a recuperare Marchetti, ma degli altri infortunati non rientrerà nessuno. Per quanto riguarda Felipe Anderson, secondo me si è sacrificato molto per la squadra. E' normale che è un ruolo leggermente diverso dal suo, ma secondo me ha tutte le caratteristiche per poterlo fare bene. Si può e si deve sempre migliorare e penso che Felipe possa compiere quel salto che ancora non ha fatto. Comunque sono molto soddisfatto di lui, oltre che per le prestazioni, soprattutto per come si sta allenando. Se si è abbassato nel secondo tempo è per merito dell'Empoli. Ho visto squadre più forti e blasonate di noi essere costrette a concedere e abbassarsi contro l'Empoli. Dovevamo ripartire meglio, ma era anche la terza partita della settimana." L'unica luce, come al solito, Keita che finalmente è partito dall'inizio ma che è stato sostituito nella ripresa: "Anche Keita ha lavorato benissimo, crescerà il suo minutaggio e ci aiuterà. Come tutta la squadra, ha ampi margini di miglioramento. Ho sostituito lui e non Immobile perchè Ciro secondo me aveva ancora energie da spendere, mentre Keita ne aveva un po' meno. Troppi egoismi davanti? E' vero, bisogna cercare di giocare e non essere egoisti. Da attaccante anche io ero egoista, ma sull'1-0 la partita è sempre aperta e bisogna cercare di chiuderla prima. L'abbiamo fatto solo al 90' con Lulic e quindi nei secondi 45 minuti abbiamo sofferto. Probabilmente con un pizzico di egoismo in meno, avremmo segnato prima."