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INZAGHI AMARO: "GRANDE DELUSIONE, DUE PUNTI PERSI"

Pubblicato il 16/10/2016
 Quanta fatica per raccogliere solo un punto in una partita dominata: la Lazio, dopo aver creato numerose palle gol senza sfruttarle, riesce a pareggiare solo su rigore al 97' minuto contro un Bologna  che deve ringraziare soprattutto il proprio portiere Da Costa. Al termine del match, mister Inzaghi dice la sua in conferenza stampa: "Non ricordo una partita come questa: 18 corner a zero, 22 tiri in porta, e poi la riacciuffi solo al 95'. Questo è il calcio e bisogna accettarlo. Sono contento della reazione della squadra nonostante il gol subito ad inizio partita, contro un Bologna bravissimo nelle ripartenze. Marchetti ha fatto solo una parata al 90' su Sadiq, un intervento tra l'altro semplice. C'è grande rammarico e delusione all'interno dello spogliatoio nonostante il gol del pareggio all'ultimo. Sono due punti persi perchè sicuramente avremmo meritato la vittoria. Dovremo imparare anche da questa partita prendendo spunto dalle cose meno buone e dovremo cercare di migliorarci ancora, perchè con una vittoria saremmo stati secondi e invece siamo terzi con il Napoli, aspettando il posticipo di stasera. Sicuramente il gol di Helander si poteva evitare, anche se è stato un po' casuale. Bisogna lavorare anche su questo, perchè non si può prendere un gol all'8' minuto in quel modo. Ho rivisto anche le occasioni che abbiamo avuto: tre di Immobile clamorose con altrettante parate di Da Costa veramente incredibili. La traversa di Immobile, le occasioni di Milinkovic, il tiro al volo di Felipe Anderson, oggi è andata così. Poi ho dovuto fare qualche cambio. L'infortunio di De Vrij non dovrebbe essere grave, poi anche Radu ha avuto un problema. Domani analizzeremo questa partita, poi da martedì penseremo al Torino perchè ci aspetta una partita difficile. Immobile e Anderson? Dobbiamo crescere tutti quanti e cercare di fare in modo che tutti siano continui per tutto l'arco della partita. Keita ha fatto un gran primo tempo, poi è calato nel secondo; Anderson poteva far meglio nel primo tempo, mentre ha disputato un'ottima ripresa; Immobile non è stato impreciso, ha avuto solo tantissima sfortuna perchè nell'occasione della traversa il pallone batte sulla parte inferiore e torna in campo, poi due strepitose parate di Da Costa. Infine l'occasione del possibile autogol di Pulgar, con il pallone quasi per intero oltre la linea di porta, mancava solo l'ultimo spicchio. Una partita mai vista in sei anni che alleno. Però questo è il calcio, ci aiuterà a crescere. C'è rammarico perchè sono due punti persi. Se ero preoccupato prima della partita? No, sono sempre abbastanza sereno, perchè la squadra nonostante la pausa delle nazionali era tornata nel migliore dei modi e aveva lavorato molto bene negli ultimi due-tre giorni. Quando ci sono le partite delle nazionali qualche problema c'è sempre, perchè ritrovi giocatori che hanno viaggiato e giocato, come lo stesso Milinkovic che ha disputato una buona gara, ma senza lo sforzo in nazionale secondo me quei due gol li avrebbe fatti: in un'occasione è stato bravissimo Da Costa, nell'altra Milinkovic è stato impreciso perchè era stremato e poco lucido. L'ho dovuto sostituire a 25 minuti dalla fine nonostante ci servissero i suoi centimetri. Quando ci sono le nazionali c'è sempre qualche strascico, ma anche il Bologna aveva giocatori rientrati dalle nazionali." Su Luis Alberto: "Ha fatto buone cose, sta migliorando. Quando l'ho inserito, avevo Keita abbastanza stanco che non reggeva più sull'esterno, quindi l'ho accentrato passando al 4-2-3-1 con Luis Alberto sulla sinistra, preferendo lo spagnolo a Djordjevic. E' un giocatore in crescita che sta cercando di adattarsi al calcio italiano, sta imparando la lingua e secondo me ha ampi margini di crescita."