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INZAGHI SFIDA L'AMICO MIHAJLOVIC: "LORO IN GRAN FORMA E NOI PIENI DI INFORTUNI, MA NON REGALEREMO NULLA"

Pubblicato il 22/10/2016
 Dopo la rocambolesca partita contro il Bologna, per la Lazio arriva una vera e propria prova di maturità: la trasferta contro il Torino infatti, oltre a rappresentare un importante scontro diretto, dirà se i biancocelesti sono pronti per il famoso salto di qualità che serve per ambire a posizioni importanti di classifica. Non sarà semplice, il Toro del grande ex Mihajlovic è in gran forma e alla Lazio mancheranno elementi importantissimi, ma Inzaghi, intervenuto in conferenza stampa alla vigilia del match, ci crede: "Siamo sicuramente in emergenza perchè ci mancano giocatori importanti, però sono tranquillo perchè chi verrà chiamato in causa farà di tutto per mettersi in mostra. I ragazzi hanno lavorato molto bene e sono fiducioso. Certamente le assenze dei vari Bastos, De Vrij, Radu, Biglia, Milinkovic e Lukaku sono pesanti, sono giocatori che probabilmente avrebbero giocato titolari. Questo accade nel calcio, ma magari non tutti insieme così come sta succedendo a noi. Sono comunque molto contento del resto della squadra che ho a disposizione che ha lavorato bene. Sappiamo che andremo ad affrontare una gara molto difficile in un momento in cui stiamo crescendo: anche con il Bologna abbiamo fatto bene e avevamo dato segnali di crescita, poi purtroppo per questa partita dovremo cambiare molto per via degli infortuni. Scontro verità? Il Torino sta andando bene, è una squadra con ottimi elementi e ben allenata dal mio amico Mihajilovic che è un allenatore molto preparato e che dà un'identità alle proprie squadre. Domani sarà un match importante in una settimana in cui avremo tre partite nell'arco di pochi giorni. Bisognerebbe recuperare più giocatori possibili per poter cambiare a seconda delle esigenze." Domani scenderanno in campo due tridenti d'attacco molto interessanti: "Sono due ottimi tridenti. Io chiaramente mi tengo il mio, ma abbiamo il massimo rispetto per il Torino e per i suoi giocatori, perchè oltre ad avere il tridente titolare ha a disposizione anche Martinez, Maxi Lopez e Boye che sono molto bravi. Troveremo uno stadio pieno, sarà bello giocarci. L'abbiamo preparata nel migliore dei modi. Coppia centrale Wallace-Hoedt? Sono molto giovani, due ragazzi del '94. Wallace è al primo anno, sta crescendo e sta imparando. E' un ragazzo molto disponibile e ha ormai quasi imparato la lingua. Hoedt è più facilitato perchè era qui già l'anno scorso e ha imparato tanto, secondo me sta crescendo ancora anche lui. E' normale che sentiremo la mancanza di De Vrij, ma sono molto fiducioso. Per entrambi sarebbe ovviamente più facile giocare al fianco di uno come De Vrij. Nell'ultima mezz'ora con il Bologna hanno fatto molto bene insieme e penso che possano farlo anche domani. Non so se riusciremo a recuperare De Vrij per il derby, vedremo. E' stato un infortunio fortuito in allenamento, andando a rinviare un pallone ha colpito Immobile che era di spalle e non l'ha neanche visto, anzi in un primo momento sembrava che il problema più grave lo avesse proprio l'attaccante. Si vede che doveva toccare a noi questa sfortuna in questo periodo." Altro lungodegente è Biglia che però, nonostante l'infortunio, è stato convocato dall'Argentina: "Non lo sapevo, mi state dando una notizia voi. Comunque Biglia sta facendo progressi e sta lavorando bene. La prossima settimana valuteremo. Siamo alla quarta settimana di stop, dovrebbero essere sei in tutto. Magari cercheremo di recuperarlo una settimana prima se riusciamo, dovrò parlare con i medici e valutare." Per chiudere il discorso infortuni, si passa a Bastos: "Secondo me rientrerà prima Biglia rispetto a Bastos. E' una sensazione mia, so che oggi i ragazzi avevano un controllo e vedremo. Quando subiamo infortuni, sono infortuni seri i nostri. Hanno tutti dei problemi importanti, ma stanno seguendo un loro protocollo di recupero." Almeno 5 i titolari out dunque, mentre il Torino viaggia a gonfie vele. Inzaghi però non firmerebbe per il pareggio: "La squadra deve sempre scendere in campo per vincere. Gli infortuni sono cose che capitano. Magari 5 titolari in una volta sola non mi era mai capitato prima, ma al giorno d'oggi con i ritmi di questo calcio può succedere. Comunque dobbiamo affrontare la gara con fiducia, andiamo a Torino per giocarcela." Chi si sta ritagliano uno spazio approfittando delle tante assenze è Patric che sta ben figurando fin ora: "Sta lavorando seriamente, si allena bene anche quando non è chiamato in causa. Nelle prime 6 di campionato aveva disputato solo una mezz'ora contro la Juventus, però è un ragazzo molto attento che mette il massimo impegno in quello che fa e domani probabilmente dovrà giocare a sinistra perchè abbiamo Radu e Lukaku infortunati. Abbiamo anche l'opzione Lulic, ma penso che Patric possa ricoprire quella posizione." Per far fronte alle assenze e dare il ricambio ai titolari soprattutto in questo momento con il triplo impegno settimanale, Inzaghi potrebbe dar spazio anche a Leitner e Luis Alberto: "Sono arrivati da poco e devono imparare prima di tutto la lingua. Luis Alberto ha avuto un'occasione nella complicata gara contro il Bologna e sinceramente mi sarei aspettato qualcosa in più da lui. Discorso simile per Leitner, che si sta impegnando tanto con grande disponibilità e sta cercando di imparare l'italiano, che dal tedesco non è semplice." In casa Lazio è sempre d'attualità il ballottaggio per il posto di vice Biglia: "Ieri ho provato Cataldi in regia, oggi Parolo. Non penso che cambi più di tanto, sono due giocatori che hanno caratteristiche differenti ma che possono entrambi giocare sia da playmaker che da mezzala." Torino - Lazio è anche Mihajlovic contro Inzaghi, due grandi ex compagni in biancoceleste nella pluridecorata Lazio di Cragnottiana memoria: "Non mi sorprende vederlo in panchina, sono contento per lui. Con Sinisa c'era e c'è tutt'ora un ottimo rapporto. Ci vedevamo spesso al "Gentili" quando io allenavo gli Allievi e lui allenava la Serbia perchè aveva i figli che giocavano nella Lazio. Parlavamo spesso. Avevamo un ottimo rapporto da compagni di squadra, domani ci ritroveremo contro in panchina. Sarà senz'altro bello rivederlo e riabbracciarlo, poi che vinca il migliore sperando che saremo noi i migliori. Sappiamo che affronteremo una squadra che sta bene e sta vivendo un momento positivo. Loro hanno a disposizione tutti gli effettivi, ma di fronte troveranno una Lazio che non regalerà nulla." Djordjevic è uno di quei giocatori che non stanno trovando spazio nè feeling con l'ambiente biancoceleste, di lui si parla anche in ottica mercato: "Sta lavorando bene. Adesso è presto per parlare di mercato. Dobbiamo cercare tutti di tirare fuori il massimo in queste partite e sono sicuro che lo faremo. Djordjevic domenica scorsa si è scaldato, poi ho cambiato idea: avevo Keita affaticato che non ce la faceva a fare tutto il lavoro di fascia e quindi l'ho accentrato, preferendo in quel momento inserire un attaccante esterno come Luis Alberto. Djordjevic ha tutta la mia fiducia e la mia stima, poi devo fare delle scelte. Alessandro Rossi? Sta facendo grandi passi avanti. Lo portai alle finali dei '94 quando perdemmo contro il Torino e lui è un '97. Secondo me ha tutto per diventare un calciatore vero. Ognuno deve percorrere le proprie tappe di crescita, lui sta facendo bene e deve continuare così. Non bisogna mettergli troppa pressione addosso ora portandolo in prima squadra per poi mandarlo a giocare in Primavera. Adesso deve continuare a stare con la Primavera e a fare la differenza lì che è il suo campionato. Poi se in futuro ci sarà emergenza e lui continuerà a migliorare, sicuramente lo chiamerò. Lui sa che lo tengo in grande considerazione."