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INZAGHI: "RIGORE INESISTENTE, MA BELLA LAZIO. I GIOVANI? MERITANO DI GIOCARE"

Pubblicato il 23/10/2016
 Per la Lazio buona la prestazione e buono sarebbe stato anche il risultato, se non fosse maturato in extremis a causa di uno svarione arbitrale. A prescindere dagli episodi, infatti, un punto in trasferta contro questo Torino non è da buttar via, ma per Inzaghi rimane comunque il rammarico per essersi visto scippare da sotto il naso il bottino pieno nel finale con il dubbio rigore trasformato da Ljajic. Al termine del match, il mister biancoceleste dice la sua in conferenza stampa: "C'è del dispiacere perchè subire il 2-2 al 91' minuto su un rigore che probabilmente non c'era lascia l'amaro in bocca, ma allo stesso tempo c'è da sottolineare l'ottima prestazione dei ragazzi che hanno disputato una grande partita che avrebbero meritato di vincere. Nelle ultime due partite avremmo meritato 6 punti e ne abbiamo fatti soltanto 2, è questo il grandissimo rammarico. Partite giocate così come contro Bologna e Torino di solito si vincono. Da domani cominceremo a pensare al Cagliari, saremo ancora in emergenza ma oggi abbiamo dimostrato che conta lo spirito al di là di chi scende in campo. Tanti ex Primavera in campo? Ai ragazzi non sto regalando nulla, si meritano di giocare con il lavoro giornaliero. Non ho nessun problema nel chiamarli in causa quando è il momento. Loro si fanno sempre trovare pronti, non era facile dopo tanto tempo senza giocare e contro un Torino così. Era difficile per noi giocare con sei o sette assenze importanti, però la squadra è stata bravissima." Sotto la lente d'ingrandimento ovviamente il rigore che ha deciso il risultato finale: "Non c'era. Penso che l'arbitro non l'avesse dato, lo ha consigliato male l'assistente Di Paolo. Siamo un po' sfortunati con questi episodi: già a Milano con Il Milan con il fallo di mano di Radu, ma in quell'occasione il braccio era già più largo, mentre quello di oggi di Parolo era assolutamente involontario. Era a distanza ravvicinata. Subire un rigore così al 91' dopo una prestazione del genere brucia tantissimo. Penso che i tifosi che erano qui che ringrazio siano orgogliosi di avere una squadra che lotta su ogni pallone. Le partite poi si decidono sugli episodi. Questa volta non sono stati a noi favorevoli, magari in futuro lo saranno e vinceremo partite che non meriteremo. Lazio al di là delle mie aspettative? No, ero fiducioso. Eravamo in pochi, ma chi c'era ha lavorato con grandissima intensità negli ultimi giorni. Sapevo che avremmo fatto un'ottima gara, l'unico neo è stato non essere riusciti a portare a casa i tre punti che avremmo meritato." Lazio migliore nella ripresa: "C'è sempre un avversario di fronte. Il Torino è una squadra molto ben allenata con giocatori di qualità, ma se rivediamo la partita notiamo Marchetti che non fa nessuna parata, mentre vediamo il loro portiere Hart che ne compie diverse. Come occasioni da gol non c'è stata partita. Venire a Torino e giocare per 90 minuti con i ritmi che abbiamo avuto nel secondo tempo è quasi impossibile. Anche nel primo tempo comunque abbiamo avuto due grosse occasioni, con il tiro sull'esterno della rete di Keita e l'altra di Cataldi in allungo." Domenica scorsa un rigore in extremis ha premiato la Lazio contro il Bologna, oggi un altro penalty l'ha punita sempre nel finale: "Io guardo le due prestazioni che avrebbero meritato 6 punti, invece sono solo 2. Ora dobbiamo cercare di recuperare anche se non abbiamo tanti giocatori. Con quelli che ci sono dovremo cercare di fare il massimo per mercoledì. Il gol subito di testa da Falque? Sicuramente avremmo dovuto fare meglio, anche perche quello è stato l'unico cross che abbiamo subito nel primo tempo. Sono cose che capitano, come è capitato anche al Torino: Murgia, praticamente all'esordio in serie A, fa gol di testa in mezzo a Castan e Rossettini che penso che abbiano fatto trecento o quattrocento partite da professionisti. A volte gli episodi non girano bene come ci è successo in queste ultime due partite, ma sono fiducioso perchè la squadra sta continuando a crescere." L'ultima battuta sul Torino come diretta concorrente per l'Europa: "E' una squadra con ottima qualità, molto ben allenata. Conosco Mihajlovic, Lombardo e il preparatore atletico Bovenzi che sono persone molto preparate. Il Torino sarà una concorrente in più perchè ha tutto per stare lassù. Speriamo di poterci ritrovare anche al ritorno in compagnia sempre nelle zone alte di classifica."