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INZAGHI: "OCCHIO AL CAGLIARI, MA CON QUESTO SPIRITO CI TOGLIEREMO GRANDI SODDISFAZIONI"

Pubblicato il 25/10/2016
 Dopo la battaglia di Torino, ora la Lazio si appresta ad affrontare tra le mura amiche nel turno infrasettimanale il neo promosso Cagliari, una delle squadre rivelazione di questo inizio di campionato. Non un appuntamento semplice dunque per Inzaghi che, presentatosi come di consueto alla conferenza stampa di presentazione del match di domani, può però contare su un gruppo compatto: "Non ho mai avuto nessun dubbio su questo, conoscevo già questi ragazzi dall'anno scorso. C'è stato qualche problemino ad inizio ritiro, ma questi giocatori mi hanno sempre seguito fin da quando sono arrivato. In questi primi mesi abbiamo avuto anche diverse difficoltà a livello di infortuni e ci mancano tutt'ora degli elementi importantissimi per noi, però come avevo già detto alla vigilia della partita con il Torino, sono molto fiducioso. Quelli che erano a disposizione hanno lavorato benissimo. Ora dobbiamo preparare questa partita nel migliore dei modi. Questa è una settimana un po' particolare perchè quando c'è il turno infrasettimanale non è semplice preparare le partite. Vedrò oggi come hanno recuperato i giocatori, perchè domenica scorsa sono state spese parecchie energie. Dovremo essere molto attenti perchè il Cagliari, a parte l'ultima partita contro la Fiorentina dove comunque sull'1-0 ha rischiato anche di raddoppiare subito, è un'ottima squadra con giocatori importanti e allenata molto bene da Massimo Rastelli. Dovremo cercare di essere compatti e uniti. Se questa è la Lazio di Inzaghi? Penso di sì. Indipendentemente da chi scende in campo, mi piace lo spirito di questa squadra. Abbiamo dovuto cambiare a causa degli infortuni, ma chi è entrato sa quello che deve fare e sa quello che voglio da lui. Tutti quanti, compreso il sottoscritto e lo staff, stiamo remando in un'unica direzione. Dispiace che le ultime due partite non ci abbiano premiato come ci saremmo meritati, ma questo è il calcio. Sono convinto che giocando come nelle ultime due gare, ci potremo togliere parecchie soddisfazioni." Tanti i ragazzi provenienti dal settore giovanile biancoceleste che Inzaghi ha avuto il coraggio di lanciare in prima squadra: "Non so se sono più coraggioso di altri, sicuramente conosco molto bene questi ragazzi per averli allenati negli anni precedenti. Questi ragazzi stanno meritando lo spazio che stanno avendo. Sono sullo stesso livello dei più grandi, mi mettono sempre dubbi in ogni gara, poi di volta in volta faccio le mie considerazioni." Su Patric che di giornata in giornata sta convincendo sempre di più: "Appena sono arrivato l'anno scorso, nelle prime due partite contro Palermo ed Empoli aveva fatto benissimo. Stava giocando bene anche contro la Juventus, poi subì quell'espulsione e a quel punto rientrarono Basta e Konko che all'inizio non avevo avuto a disposizione. E' già dal ritiro che sta lavorando molto bene e si sta meritando questo spazio. Ora è ritornato molto bene anche Basta dopo l'infortunio, adesso valuterò le sue condizioni e poi con molta tranquillità deciderò domani mattina chi schierare." Sui recuperi di Milinkovic e Biglia: "Per Milinkovic bisogna aspettare la rifinitura, vedremo le sue sensazioni, parlerò con lo staff medico e poi decideremo perchè per noi è un giocatore molto importante che in questo momento era in un buonissimo momento. Per quanto riguarda Biiglia, ha ricominciato a lavorare già da ieri in gruppo, sta decisamente meglio ma sicuramente non recupererà per domani. Vedremo se riusciremo ad averlo per domenica prossima. Dovevano essere 6 settimane di stop, siamo a 4 e mezzo." Grande impatto ha avuto Murgia, uno dei pupilli di mister Inzaghi, che potrebbe in futuro diventare un elemento fisso della prima squadra: "Murgia ha avuto una crescita esponenziale dal ritiro ad oggi. Lavora molto bene, si è fatto apprezzare da tutto il gruppo, è un ragazzo sempre positivo e ha grandissime doti. Fa le due fasi molto bene e troverà sicuramente spazio. Sono contento per lui per il suo primo gol in serie A, questo deve essere solo l'inizio di tante cose buone. Se ci sono altri ragazzi in rampa di lancio? Ce ne sono sicuramente altri. Uno che mi viene in mente è Germoni che ha fatto il ritiro con noi. L'anno scorso contro il Palermo avevamo Lulic in forse e se non avesse recuperato, probabilmente avrebbe giocato proprio Germoni. Sarebbe potuto rimanere quest'anno, poi abbiamo deciso diversamente perchè in quel ruolo avendo Radu e avendo preso Lukaku e all'occorrenza potendo schierare lì anche Patric, sarebbe stato un peccato tenerlo. Gli avremmo tolto la possibilità di giocare in serie B. Anche Filippini, Palombi e Guerrieri stanno facendo esperienze importanti. Secondo me bisogna aver pazienza. C'è chi ha bisogno di fare un percorso un po' più lungo e chi invece, come Murgia, è riuscito a passare subito dalla Primavera alla prima squadra, ma non è semplice. Anche allo stesso Lombardi le due esperienze che ha fatto in prestito, ricevendo qualche volta anche qualche bastonata, hanno fatto bene." Anche Hoedt è in crescita: "Sta facendo bene. Dopo la prima contro l'Atalanta, è rimasto fuori ma mi piace il fatto che abbia sempre lavorato bene aspettando il suo momento. Ora sta avendo il suo spazio, rimanendo sempre attento e cercando costantemente di migliorarsi." Questa Lazio è un giusto mix tra giovani ed esperti: "Non era un mio obiettivo  preferire i giovani rispetto a giocatori più esperti. Sono stati aggregati dei ragazzi alla prima squadra e loro si sono meritati lo spazio. Bravi loro a mettermi in difficoltà nelle mie scelte." Sul Cagliari: "Viene da una partita particolare, l'abbiamo rivista con attenzione. Sull'1-0 per loro, hanno avuto un'altra grande occasione con Di Gennaro per raddoppiare. Poi hanno subito 5 gol per qualche disattenzione ma soprattutto per bravura dei giocatori della Fiorentina che hanno trovato 3 eurogol da lontano. Sicuramente sarà una squadra che verrà a Roma per fare la partita, ma troverà di fronte una Lazio che vorrà vincere davanti al proprio pubblico e recuperare i punti persi nelle ultime due gare." Poi un pensiero per Mirko Fersini: "Penso spesso che anche lui avrebbe potuto essere qui con noi, aveva un futuro importante. Il suo ricordo rimane sempre vivo, noi ci alleniamo sul campo a lui dedicato. Sto a contatto con ragazzi con i quali è cresciuto e quindi mi ritorna sempre in mente, è sempre e sarà sempre qui con noi." Inzaghi si aspetta ancora qualche progresso dalla sua Lazio: "Voglio l'intensità delle ultime due gare, poi però voglio vincere e quindi dovremo essere bravi a fare la partita stando allo stesso tempo sempre attenti al Cagliari che ha buonissimi giocatori. Dovremo fare grande attenzione a loro che sono bravi in ripartenza." In conclusione un giudizio su Felipe Anderson: "E' un giocatore che può fare la differenza in ogni momento della partita. A volte si prende qualche pausa perchè anche dai dati vediamo che è uno di quelli che corre più di tutti. Sono molto contento di lui. Si parla molto del fatto che non abbia ancora segnato, ma Felipe anche domenica ha fatto i due assist e veniva dall'ottima prestazione contro il Bologna. Deve continuare così e stare tranquillo che il gol arriverà, ma soprattutto deve continuare ad avere questa intensità in entrambe le fasi perchè è un giocatore che ci può far fare quel salto di qualità di cui abbiamo bisogno in questo momento."