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INZAGHI: "CALENDARIO TOSTO, MA VOGLIAMO RIMANERE LASSU'. DERBY? NIENTE CALCOLI"

Pubblicato il 19/11/2016
 La Lazio torna in campo dopo la pausa per le nazionali con l'obiettivo di riprendere da dove aveva lasciato. Bisogna dare continuità a risultati e prestazioni, ma non sarà un'impresa semplice: all'Olimpico arriva il Genoa e i biancocelesti al rientro dopo la sosta non vincono da un anno e mezzo. Di questo ed altro ha parlato mister Inzaghi in conferenza stampa alla vigilia del match: "Abbiamo lavorato bene. Sappiamo che le partite dopo la sosta sono più difficili del solito e oltretutto incontriamo il Genoa che è una squadra organizzata e che gioca un calcio molto intenso. Abbiamo qualche giocatore che è tornato dopo, ora ci sarà l'ultimo allenamento per valutare la condizione dei ragazzi. Ci aspetta una partita non semplice. Ci sono queste sei partite prima di Natale tutte molto difficili, le affrontiamo una alla volta. Cerchiamo di tornare con una vittoria davanti ai nostri tifosi. Scelte fatte riguardo la formazione? Cerco sempre di mettere in campo la squadra migliore. Milinkovic è uno di quelli che sta lavorando molto bene, si è completato diventando un centrocampista moderno che abbina ottimamente le due fasi. Nonostante le due partite da 90 minuti con la sua nazionale, è rientrato molto bene. Fino a domani continuerò a valutare, ieri abbiamo fatto alcune prove e oggi ne faremo ancora altre. Non voglio sbagliare nulla e mettere in campo gli uomini che stanno meglio fisicamente. Il nostro obiettivo fino alla sosta natalizia? Vorremo cercare di mantenere una posizione in classifica importante. Avremo un calendario tosto, dipende tutto da noi. Ora abbiamo il Genoa che è una squadra che prende pochi gol, è molto veloce nelle ripartenze e ha un buon tecnico. Tutte le partite sono difficili, soprattutto dopo la sosta. Ho la fortuna di allenare un gruppo che ha diversi giocatori convocati nelle nazionali. Per il definitivo salto di qualità bisogna avere continuità. Per ora l'abbiamo avuta, abbiamo fatto 12 partite e siamo quarti in classifica, è stato fatto un buon lavoro. Ma nel calcio le cose cambiano in un attimo quindi dobbiamo rimanere concentrati e fare una partita importante." Sulla posizione di Felipe Anderson: "A prescindere dal modulo, Felipe deve fare la differenza nella metà campo avversaria. Sono contento di lui perchè è un giocatore che si sacrifica per la squadra, che capisce e legge la partita e sa che magari in qualche momento abbiamo bisogno che si abbassi un pochino di più per darci una mano." Quindi viene chiesto al mister un primo bilancio sulla sua squadra in questo spezzone iniziale di campionato: "Siamo una squadra giovane, abbiamo ancora ampi margini di miglioramento. In più finora abbiamo avuto tante defezioni e infortuni di giocatori importanti quindi sicuramente possiamo crescere. Io devo continuare a coinvolgere tutti i ragazzi come ho fatto fino ad adesso: c'è chi ha giocato 12 partite e chi 6, ma l'importante è l'atteggiamento anche di chi ha giocato di meno ed è per questo che abbiamo una buona classifica." In vista di gennaio la Lazio potrebbe muoversi sul mercato, ma per Inzaghi questi discorsi sono ancora prematuri: "Adesso siamo concentrati su quello che abbiamo da fare prima della sosta. Poi tra il 21 dicembre e il 4 gennaio ci sarà tempo per parlare e pianificare. Ora pensiamo a queste 6 partite che sono importantissime per noi. Luis Alberto e Kishna pronti per la partenza di Keita in Coppa d'Africa? Lavorano per questo. Sono stati chiamati in causa anche loro, magari un po' meno di altri. Kishna ha fatto bene la parte iniziale, Luis Alberto è sceso in campo contro il Bologna, sono ragazzi che si impegnano e che cercano di dare tutto. E' normale che in una squadra come la Lazio ci sia competizione, penso anche a Lombardi. Questi ragazzi hanno davanti Felipe Anderson e Keita, altrimenti avrebbero probabilmente trovato più spazio dall'inizio. Loro devono cercare di mettermi in difficoltà negli allenamenti e soprattutto quando vengono chiamati in causa. Domani ai ragazzi chiederò di essere una squadra intensa. Il Genoa è una squadra ostica, ogni calciatore dovrà fare una prestazione individuale importante per cercare di vincere una partita così. Non sarà semplice ma vogliamo riuscirci." Sulle condizione dei nazionali: "Abbiamo qualche problemino che valuteremo oggi. C'è Radu con un po' di febbre, Marchetti non al meglio, dovrò valutare bene e cercare di scegliere i migliori per la partita di domani." In settimana vari giocatori hanno parlato bene del lavoro svolto da Inzaghi finora: "Ai ragazzi l'ho detto fin dal ritiro: c'erano pressioni e un clima un po' ostile. Dovevamo essere liberi di mente e cercare di allenarci e giocare divertendoci. Con la testa pesante si fa più fatica. I ragazzi stanno bene, sono liberi, si sentono tutti coinvolti ed è così che vogliamo continuare." Fra due giornate c'è il derby, un occhio va anche alla situazione dei diffidati come Felipe Anderson: "Non faremo calcoli. Prima del derby abbiamo queste due partite fondamentali e difficili, contro avversari che sicuramente in un modo o nell'altro ci daranno filo da torcere. Noi dobbiamo essere concentrati sul presente."