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INZAGHI: "VIETATO PENSARE AL DERBY, CONTRO IL PALERMO NON VOGLIO CALI DI TENSIONE. IN CAMPO I MIGLIORI 11, MA HO DEI DUBBI"

Pubblicato il 26/11/2016
 Vuole continuare a correre la Lazio che, ad una settimana dal derby, fa visita ad un Palermo in crisi nel lunch-match che con ogni probabilità deciderà il futuro del mister rosanero De Zerbi. Un avversario ostico dunque per Inzaghi che torna sul campo che lo ha visto esordire come allenatore della Lazio lo scorso anno: "Sono passate una ventina di partite da quella partita, la mia Lazio è cambiata tanto e sono cambiati diversi giocatori. Quello fu il mio esordio in serie A e fu un esordio fantastico che non mi potevo immaginare. Domani sarà una partita completamente diversa, affrontiamo un avversario che viene da diverse sconfitte, ma non tutte meritate. Il Palermo è una squadra organizzata che segue il proprio tecnico, ultimamente non ha ottenuto risultati, però va affrontata a mille con grandi motivazioni. Ci sono tante incognite. E' la prima partita che giochiamo alle 12:30, abbiamo organizzato proprio per questo allenamenti in quell'orario. Dovremo tenere alta la guardia perchè troveremo un avversario battagliero, ma noi ci siamo preparati, la squadra ha lavorato bene e non voglio assolutamente cali di tensione. A prescindere dal modulo, lavoro sempre sugli stessi undici? Le ultime due-tre partite hanno avuto continuità sempre gli stessi, ma adesso si sta anche svuotando l'infermeria. Purtroppo però non avrò di nuovo a disposizione Marchetti, De Vrij, Kishna e Luis Alberto." Anche oggi, come successo per la trasferta di Napoli, i tifosi abbracceranno la squadra in partenza per Palermo. Proprio i tifosi, che allo stadio continuano a latitare, potrebbero essere l'arma in più in vista del derby: "Le ultime due partite in casa contro Sassuolo e Genoa non ci siamo sentiti soli. Domenica scorsa è stata una giornata stupenda, forse la migliore all'Olimpico da quando alleno, c'era una bellissima atmosfera. I tifosi ci hanno aiutato anche contro il Sassuolo e a Napoli, col sostegno che ci hanno dato quando ci hanno accolto alla stazione e sembra che oggi possa succedere la stessa cosa. Dispiace non averli al nostro fianco a Palermo, ma anche oggi ci faranno sentire il loro appoggio a Fiumicino." Il dubbio tattico per Inzaghi è sempre il solito, difesa a 3 o a 4: "Abbiamo provato entrambe le soluzioni, dobbiamo essere in grado di cambiare a partita in corso. Al di là del modulo, serve l'interpretazione. Se avremo l'approccio e la cattiveria giuste, potremo fare una bella gara, altrimenti si potrebbe andare incontro ad una gara difficile. Se penso già al derby? Il derby è nei miei pensieri da quando ho cominciato ad Auronzo. So quello che vale questa partita per i tifosi. Giovedì ha giocato la Roma in Europa, ma io mi stavo guardando un Napoli - Palermo di tre mesi fa, perchè la mia concentrazione è rivolta solo ed esclusivamente al Palermo in questo momento ed è quello che ho cercato di trasmettere anche ai miei ragazzi. Poi da domani alle 15 inizieremo a pensare al derby." La Lazio intanto si gode l'aria di alta classifica insieme ad altre squadre importanti: "Fino a questo punto, la squadra che mi ha impressionato di più è stata il Napoli perchè è un gruppo organizzato, propositivo, con ottimi elementi anche in panchina e con un ottimo allenatore. Se temo che qualche giocatore possa pensare già al derby? C'è questo rischio, ma dobbiamo evitarlo. Se per esempio non avessi schierato in campo Felipe Anderson diffidato, avrei mandato un messaggio che non esiste assolutamente, sarebbe un segnale sbagliatissimo. Domani c'è il Palermo, un avversario scomodo che dobbiamo affrontare coi migliori 11 che abbiamo a disposizione. Ho ancora dei dubbi: chi non dovrebbe giocare sia ieri che stamattina mi ha messo veramente in difficoltà, perchè mi hanno dimostrato di stare bene. Forse potrei fare qualche cambio, ho ancora tempo per pensarci. Ho la fortuna di avere questi dubbi perchè i ragazzi che non dovrebbero cominciare dall'inizio hanno avuto il merito di mettermi in difficoltà. In cosa si può ancora migliorare? Abbiamo tanti margini di crescita perchè siamo giovani e perchè abbiamo giocatori importanti fuori o che sono appena rientrati. Domenica abbiamo giocato ottimamente, ma abbiamo preso un gol che non avremmo dovuto concedere ed è l'unica cosa che vorrei cancellare di quella partita. L'abbiamo analizzato attentamente." Per Inzaghi il modo migliore per approcciare al match di domani sarà quello di aggredire fin da subito: "Dovremo essere aggressivi perchè troveremo una squadra aggressiva e che ci verrà a pressare. Bastos? E' uno di quelli che sta bene e che scalpita per ritrovare un posto dall'inizio, ma deve sapere che ha dei compagni che lo hanno sostituito nel migliore dei modi in questo periodo. E' uno di quelli che mi sta mettendo in difficoltà per le scelte iniziali." In chiusura, un commento su Nestorovski, sicuramente la minaccia più grande per la retroguardia laziale domani: "E' un buon giocatore che ha sempre fatto gol. Secondo me i giocatori abituati a fare sempre gol, anche se li fanno in serie B, hanno grosse probabilità di farne anche in serie A. Rispetto ad altri si è inserito meglio nel campionato italiano, è un giocatore molto bravo nella gestione della palla. L'abbiamo visto e analizzato e abbiamo parlato con tutti i nostri centrali, cercheremo di limitarlo."