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MIHAJLOVIC : " LE PARTITE VANNO CHIUSE PRIMA"

Pubblicato il 26/01/2016
Redazione
Federico Classetti 

Intervista lampo per il tecnico del Milan, nel cuore dello stadio Olimpico il tecnico si concede per 
uan serie di domande veloci prima di ripartire alla volta di Milano pronto per organizzare la delicata sfida di domenica sera contro i cugini dell'Inter.

Non può esser soddisfatto della partita di questa sera e non lo nasconde: "Diciamo che sono soddisfatto a metà , vincere abbiamo vinto ma potevamo chiuderla segnando più gol. Di positivo c’è che abbiamo messo minuti nella gambe a chi gioca di meno, abbiamo visto una buona Alessandria ma dovevamo chiuderla prima. Lo stesso difetto che abbiamo in campionato è quello che creiamo tanto ma concretizziamo poco. Dovevamo fare meglio, è demerito nostro il fatto di non chiudere subito le partite che così facendo rimangono in bilico fino all’ultimo."

Caso portiere titolare, Abbiati al posto di Donnarumma: "Diego Lopez non è ancora apposto fisicamente, è andato l’altro ieri in Belgio per un consulto, il recupero procede bene ma ancora non si allena con la squadra. Penseremo alla gara di ritorno quando arriverà, ora siamo concentrati sul Campionato poi il 1^ Marzo penseremo all’Alessandria. Se noi sfruttiamo le occasioni che abbiamo la partita riesci a chiuderla, in tutte le partite funziona così. Rischi poi di pareggiare e perderle queste partite se non trovi i gol."

Rientro dal primo minuto e fiducia ripagata per i due gioielli del Milan: "Mario sapevo che è ancora indietro nella condizione, Prince ha fatto bene quando è entrato nelle partite ma sapevo che erano entrambi indietro di condizione e farli giocare permette a loro di mettere minuti nelle gambe. L’impegno c’è stato ma la condizione fisica non era delle migliori, non è facile per chi gioca di meno di fare bene subito. Il giudizio cambia visto il risultato e visto il secondo tempo, ma anche nel primo tempo abbiamo avuto tante occasioni dove era più facile segnare che sbagliare."

Non si può giocare cosi, le partite vanno chiuse: "Siamo la squadra che tira di più in porta, che crea di più ma si vede che ci piace soffrire e non è una cosa che va bene e su cui dobbiamo migliorare. Noi siamo consapevoli che questa partita dovevamo chiuderla definitivamente e non siamo riusciti, ma noi restiamo con i piedi per terra, siamo sereni e lavoriamo."