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IL MILAN VINCE LA PRIMA SEMIFINALE DELLA COPPA ITALIA

Pubblicato il 26/01/2016
Redazione
Federico Classetti

Partita anomala quella in scena all'Olimpico di Torino . L'Alessandria, sorpresa e rivelazione di questo torneo attende in casa il Milan. La squadra Piemontese è arrivata sin qui, ottenendo vittorie incredibile contro Palermo, Genoa e Spezia. Contro i Rossoneri, cercando di proseguire il cammino si presentano con una squadra equilibrata in difesa formata dalla punta Marconi coperta da 
NiccoFishnaller, Branca, Marras e LovisioMihajvolic, con il mente il derby di domenica. Presenta una squadra rimaneggiata in parte. Dal primo minuto attacco inedito BalotelliLuiz Adriano in un 442 fisico composto da un centrocampo dove Honda ha il compito d'inventare e il trio BoatengPoli, Mauri quello di difendere e ripartire.

In campo i valori si equivalgono. L'Alessandria ordinata e precisa nella gestione della palla, non ha nulla da invidiare al più blasonato Milan. Il primo tempo non scaldi gli animi dei tifosi sugli spalti, i quali assistono ad una partita ben lontana dalla concezione di spettacolo. I piemontesi, non riescono ad arrivare in area se non in un occasione, in seguito al continuo pressing pressing esercitato sui portatoti di palla. Di contro il Milan non da l'impressione di poter ferire gli avversari. La rete che sblocca il match arriva su rigore. Morero atterra Antonelli in area e l'arbitro assegna la massima punizione. Sul dischetto va Mario Balotelli, l'attaccante sommerso di fischi, calci con impassibilità spiazzando il portiere. 1 a zero al 42° e partita che si chiude con questo risultato.

Il secondo tempo inizia con la possibilità del K.O. per il Milan. Honda, su assist di Balotelli, calcia senza convinzione contro il portiere Sabato, divorandosi un enorme occasione che manda su tutte le furie Sinisa. La partita ristagna a centrocampo, con le due formazioni incapaci di mettere paura al'avversario, se non con tiri da fuori area. Il Milan comunque ha la testa a domenica e la distrazione costa quasi cara al diavolo. L'Alessandria si gioca la carta Bocalonil giocatore già decisivo con Genoa e Spezia prova il colpaccio anche con i rossoneri, senza trovare la porta. 

Si chiude cosi la partita con un Milan che esce dal campo vittorioso per uno a zero ma che non ha convinto ne per il gioco ne per lo spettacolo. Sicuramente il discorso finale è ben lontana dall'essere archiviato. Nella gara di ritorno a San Siro, il Diavolo dovrà fare più di cosi se vuole ottenere la qualificazione.