background

MIHAJLOVIC: ''IL VERO MILAN DEVE ANCORA VENIRE''

Pubblicato il 01/02/2016
Redazione
Federico Classetti

Sereno e soddisfatto come ancora non si era visto in questa stagione. Questo l'umore di Sinisa Mihajlovic, che si presenta in conferenza stampa post partita. La vittoria del derby allontana totalmente le nuvole di esonero e critiche. Il tecnico serbo ha recuperato gran parte della stima da parte della dirigenza e della tifoseria. Ora dovrà dimostrare che il bel gioco espresso questa sera non sia per demerito di un Inter in periodo di crisi ma sia merito del lavoro sin qui svolto.
Recriminazioni iniziali su una prima parte di stagione non ottimale: "Abbiamo perso un po' di terreno ad inizio anno, ma adesso stiamo recuperando. Pensiamo match dopo match. A parte i primi 15-20 minuti, dove abbiamo rischiato qualcosa perché non accorciavamo, poi abbiamo preso le misure e siamo stati bravi. Potevamo sfruttare qualche ripartenza, ma siamo stati bravi e credo che la vittoria sia meritata."
MIhajlovic sa che i suoi ragazzi possono ancora migliorare: "Conosco i miei e penso che in questi 6 mesi di aver trascinato qualche cosa. Tutti erano consapevoli dell'importanza della gara. Se non erano consapevoli, devono darsi al giardinaggio. Adesso nelle prossime gare sarà importante motivare il gruppo. Nel derby, le motivazioni vengono da se. Nessuna rivincita. Ho sempre avuto fiducia in me stesso e nella squadra. Quando mancano i risultati, è normale essere messi in discussione. A me la pressione piace. Così è bello e divertente. Io sono sempre sereno."
Sulla domanda se si sente di aver superato il tecnico interista: "Non ho dato nessuna lezione a Mancini. Lui è comunque un grande allenatore. Siamo uno pari nei derby vinti quest'anno. Io faccio il mio lavoro e guardo me stesso. Il Presidente Berlusconi era felice. Il Milan sta ancora sotto all'Inter. Sicuramente vincendo siamo andati a 2 punti dalla Roma e a 5 dall'Inter. Campionato è ancora lungo. Abbiamo perso terreno per strada, ma se andiamo avanti così, possiamo lavarci soddisfazioni. Il vero Milan deve ancora venire"