background

IL MILAN SI FERMA A DUE VITTORIE CONSECUTIVE

Pubblicato il 07/02/2016
Redazione
Federico Classetti

Partita divertente quella andata in scena questo pomeriggio al Meazza di Milano. Le due squadre Milan e Udinese hanno dato il massimo per portare a casa l’intera posta in gioco ma si sono dovute accontentare di un punto a testa. Mihajlovic ha molto da recriminare, avendo mancato per l’ennesima volta l’avvicinamento al terzo posto. La Fiorentina  (ieri pomeriggio) e l’Inter nell’anticipo della domenica non erano riuscite ad andare oltre il pari.  Inoltre con una possibile vittoria della Roma nel posticipo si troverebbe a 4 lunghezze dai giallorossi. Se la classifica non sorride al tecnico serbo, anche sul piano degli infortuni arriva un nuovo problema. Niang, in rete per la terza giornata consecutiva, è stato costretto all’uscita anticipata in questo periodo di maggior forma. Da valutare l’entità dell’infortunio e preoccupazione in casa Milan essendo l’unica alternativa valida a Bonaventura.
Sul piano del gioco il Milan si è presentato per la terza volta consecutiva con il 4 4 2, modulo che nelle ultime giornate ha portato molte gioie a Mihajlovic. Anche la formazione è la stessa con Bacca e Niang terminali offensivi supportati da montolivo e Kucka con le due ali Honda e Bertolacci (al posto dell’indisponibile Bonaventura).  L’Udinese di Colantuono, si è presentata con un 3 5 2 volto a conquistare la superiorità a centrocampo con Thereau e Matos punti di riferimento dell’attacco.
La partita ha visto il Milan manovrare con costanza e intavolando anche interessanti trame di gioco, l’Udinese più attendista cercava il gol nelle ripartenze. Propria da una ripartenza è arrivato il gol dell’uno a zero per la squadra ospite.  Azione rocambolesca iniziata da un tiro di Thereau che rimpalla sulla testa di Kuzmanovic ( ottimo il riflesso di Donnarumma  ) e infine ad  Armero che non deve far altro che segnare con il portiere già battuto.  17° e partita già in salita ma questo nuovo Milan, non si sfalda alla prima difficoltà ma inizia a produrre gioco. Le azione prodotte sono alcune ma  il Milan non riesce a superare  Karneziz e deve rientrare negli spogliatoi sotto di una rete.
Il secondo tempo, per quella che sembra ormai un marchio della squadra Milanista, si apre con la rete dei rossoneri dopo pochi minuti dal fischio della ripresa. Per la più classica delle azioni, Lodi davanti Donnarumma si fa ipnotizzare, dalla ripartenza Bacca serve Niang che con un tiro di sinistro riporta la partita in parità. Il Milan adesso crede nella vittoria e prova il forcing per ottenere la terza vittoria consecutiva. Al 37° l’ultima vera occasione, Bertolacci esplode un tiro di destro che si stampa sulla traversa, nel ricadere colpisce il piede del portiere che indirizza la palla verso al porta per poi venir salvata in tempo sulla linea. Secondo tempo che nonostante sia a senso unico si chiude con il triplice fisco di Irrati sull’uno a uno.
Terzo posto ancora a sei punti e rincorsa che non riesce a trovare continuità nei risultati. Il girone di ritorno è appena iniziato ma bisogna approfittare dei passi falsi di Inter e Fiorentina in giornate favorevoli come questa.