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IL MILAN CONQUISTA LA FINALE DELLA COPPA ITALIA

Pubblicato il 01/03/2016
Redazione
Federico Classetti 

Il Milan raggiunge in un colpo solo due obiettivi che ridanno luce ad una stagione partita sottotono. Batte nella semifinale di Coppa Italia la sorpresa Alessandria e si aggiudica un posto per la finale di Roma. In attesa della seconda finalista che uscirà dalla sfida del Meazza tra Inter e Juventus, già si può parlare di obiettivo Europa League centrato. Essendo i pronostici a favore della Juventus, dopo la vittoria per tre a zero dell'andata, il Milan anche i caso di sconfitta si ritrova con un biglietto per le Coppe Europee in quanto la Juventus è lanciata per la Champions League.

Tornando alla partita della serata, il risultato finale è lo specchio di una differenza di categoria tra le due compagini che già si era visto nella gara di andata e che questa sera si è amplificato al massimo. L'Alessandria, forse intimorita dalla Scala del calcio, non riesce a tenere il passo delle precedenti partite e crolla rovinosamente sotto l'attacco rossonero.

In verità, i primi minuti della gara facevano presupporre un finale diverso; la squadra ospite ha cercato d'impensierire nei primi minuti la formazione di Mihajlovic con una partenza sprint e aggressiva. Il Milan ha retto l'onda d'urto mettendo al 20° le cose in chiaro. Menez titolare dal primo minuto, sfrutta una disattenzione della retroguardia avversaria e sigla l'uno a zero. Quattro minuti dopo Romagnoli sfrutta un calcio d'angolo per raddoppiare il vantaggio iniziale.  Due a zero e partita virtualmente chiusa. L'Alessandria prova una timida reazione ma non è la serata giusta è al 40° Menez segna la sua doppietta personale per il tre a zero che chiude il primo tempo.

La ripresa è solo in attesa del fischio finale. Gli ospiti provano a raggiungere il gol della bandiera ma è ancora il Milan ad aggiungere marcatori al tabellino. Romagnoli, in veste d'attaccante, mette a segno la rete del quattro a zero, che vale per una personale doppietta molto rara per un difensore. Alla festa della serata non poteva mancare Super Mario. L'attaccante al 90° buca per la quinta volta il portiere Vannucchi. La partita si conclude sul Cinque a zero.

La sconfitta seppur umiliante sulla carta non cancella i meriti di questa squadra che per alcuni mesi ha coccolato il sogno di una finale e che si è dovuta arrendere a pochi passi dalla metà, esce comunque tra gli applausi di tifosi e pubblico che hanno apprezzato gli sforzi e l'intensità agonistica messa nelle partite precedenti che l'hanno portati sino a questa semifinale, sicuramente impensabile ad inizio anno.