background

DUNCAN E SANSONE PIEGANO IL MILAN

Pubblicato il 06/03/2016
Redazione
Federico Classetti

La partita contro il Sassuolo lascia molta delusione nello spogliatoio del Milan  ma è la rabbia l'emozione che più si percepisce. Lo dice chiaramente Mihajlovic, lo si legge nei volti dei giocatori. Rabbia per una partita - a detta del tecnico - dominata nella prima mezz' ora . Azioni che hanno creato quelle 5 palle gol che non si è riusciti a trasformare in rete. Rabbia per una rete presa da uno schema visto e studiato in allenamento. Rabbia contro Bacca, ala quale imputa gran parte dello svantaggio, poiché uscito con ritardo. 
Arriva cosi la sconfitta in campionato per la squadra rossonera. Una partita che ha mostrato moltissime cose buone e che conferma come, la squadra e il gioco visto sin ora non sia frutto del caso ma anche una partita segnata dal nervosismo nel quale a farne le spese è lo stesso Sinisa. Espulso per proteste per un fallo su Bertolacci.
Venendo alla partita, il primo tempo è stato un monologo rossonero per la prima mezz ora sin quando Duncan è risucito a sbloccare al 27* la partita. Il Milan ha provato la reazione ma il Sassuolo è stato lesto nel chiudersi e ripartire.
Il secondo tempo è stato la brutta copia del primo. Il Milan tentava l'affondo ma più passano i minuti e maggiore l'azione si faceva sterile. Dalla troppa voglia del pareggio è nata la seconda rete del Sassuolo con Sansone. A quel punto il Milan, con il morale a terra, ha rivisto la luce e una fioca speranza quando al 77* è stato espulso Defrel. Con l uomo in opiù i rossoneri hanno cercato di riaprire la partita ma non sono mai riusciti a creare seri problemi agli uomini di Di Francesco.
Ennesima gioranta negativa per Balotelli. L'attaccante della Nazionale non riesce mai ad esser incisivo e anche in questa partita sono più gli errori quelli da annotare che non le giocate riuscite. Venendo al Milan doveva essere l'anno della rinascita. Si sta trasformando nell'ennesimo flop stagionale.