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CHIEVO E MILAN NON VANNO OLTRE LO 0 A 0

Pubblicato il 13/03/2016
Redazione
Federico Classetti

Al Bentegodi di Verona, il Milan gioca l'anticipo delle 12:30. La formazione di Mihajlovic si presenta al pieno dell'organico, eccenzion fatta per Montolivo che non è della partita. L'unico obiettivo per i rossoneri è la vittoria. L'Inter ha vinto e si è allontanata maggiormente e bisogna scacciare dalla mente la sconfitta contro il Sassuolo, che potrebbe destabilizzare quanto di buono fatto sin oggi. Mihajlovic, nonostante la finale di Coppa Italia, non può ambire solo al sesto posto dopo le spese del mercato estivo, nell'ambiente Milan si continuano a rincorrere voci di un possibile addio e una posizione non di prestigio potrebbe non far altro che confermare queste indiscrezioni. Il Milan deve anche vincere poiché il Sassuolo, sempre lui, si trova a solo 3 punti dalla squadra meneghina inoltre il terzo posto è ormai a 11 punti e sembra sempre più un sogno irrealizzabile.
Il primo Tempo si apre con il solito Milan che cerca di impostare subito la partita in discesa ma questa volta l'imprevisto è dietro l'angolo. Al 19° Donnarumma deve uscire per uno scontro con Cacciatore, non riuscendo più stare in piedi e con giramenti di testa, viene subito trasferito in ospedale per gli accertamenti del caso. Il Chievo che stava dando ottimi segnali di gioco, ingrana la quinta  e inizia ad attaccare a tutto campo, riuscendo a collezionare solo calci d'angolo. Floro Flores con un tiro dal limite e Meggiorini davanti Abbiati sono coloro che si avvicinano maggiormente alla rete del vantaggio. Il Milan sembra non esser sceso in campo e si vede solo negli ultimi minuti con un tiro, che non impensierisce il portiere del Chievo, ben lontano dalla porta.
Nella ripresa il Milan, forse strigliato dal duo Sinisa-Sakic, sembra scendere con più enfasi. Bonaventura e Bacca si destano dal letargo dei primi 45 minuti e provano a impensierire la retroguardia giallo/blu. E' un altro Milan nel quale si nota aggressività, corsa e schemi a tutto campo. Il Milan, tiene il pallino del gioco e inizia ad avvicinarsi al vantaggio.  Ma il palo decide che non è giornata. Prima Abate e poi Bertolacci colpiscono i pali a portiere battuto. Ci prova allora Bacca che, non in giornata di grazia, si fa anticipare dall'uscita di Bizzarri. Ormai con la partita sul copione del pareggio, arriva il gol del vantaggio del Chievo; Cacciatore riesce a battere Abbiati ma il guardalinea alza la bandierina per segnalare il fuorigioco. Finisce 0 a 0 con un Milan che uscendo dal campo non può far altro che recriminare per un primo tempo buttato e regalato agli avversari.