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MILAN E LAZIO NON VANNO OLTRE UN INUTILE PAREGGIO

Pubblicato il 20/03/2016
Redazione
Federico Classetti

Un pareggio che non soddisfa nessuno. Finisce 1 a 1 tra Milan e Lazio, i rossoneri avevano l'occasione di avvicinarsi al quinto posto difeso dall'Inter e Fiorentina a 6 punti di distanza. L'occasione era di quelle che raramente possono ricapitare entrambe le dirette avversarie non erano riuscite ad andare oltre il pareggio. La formazione di Sinisa, sapeva dell'occasione da dover sfruttare ed ha provato ad imporre da subito il proprio gioco ma la Lazio non si è lasciata intimorire anzi, ha colto l'occasione per colpire da calcio d'angolo per un vantaggio inaspettato. Autore della rete biancoceleste: Parolo che devia di testa il corner dalla bandierina. Il Milan era partito forte e continua sullo stesso livello. Tempo sei minuti e Luiz Adriano, dopo i problemi legati alla sua "partenza", disputando una prestazione da incorniciare, crea la palla per il pareggio che Bacca con tiro di prima non deve far altro che infilare alle spalle di Marchetti. Salgono a 14 le reti del colombiano che non segnava a oltre un mese (Ultima rete il 14 febbraio). Ritrovato il pareggio il Milan crede fortemente nella vittoria e mette in campo tutto se stesso. Al 34° è Bonaventura ad andare vicino il raddoppio con un calcio di punizione che si stampa sulla traversa.
Il secondo tempo segue la trama del primo. Il Milan carica a testa bassa riversandosi completamente nella metà campo della Lazio. In pochi minuti Bacca Honda e Bonaventura si avvicinano alla rete ma un nonnulla impedisce ogni volta l'esultanza. Al 21° azione di botta e risposta tra le due formazioni: Donnarumma salva su Felipe Anderson e dalla ripartenza tocca a Marchetti negare la rete a Bonaventura. Partita frizzante che nessuna delle due vuole perdere. Alla mezz'ora Sinisa gioca la carta Balotelli, che entra in campo sommerso dai fischi del pubblico. Al 37° il Milan ci crede, fallo ingenuo di Lulic che riceve il secondo giallo ed è costretto alla doccia anticipata. I rossoneri provano un forcing finale che si traduce in un nulla di fatto. Mihajlovic deve continuare ad osservare per un altra settimana l'altra squadra di Milano lontana sei punti nel posto che garantisce l'Europa.