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POST ATALANTA MILAN. SINISA: "DOBBIAMO DIMOSTRARE DI ESSERE DA MILAN"

Pubblicato il 03/04/2016
Prima di parlare della conferenza e della sconfitta non si può non ricordare una bandiera Rossonera, nell'ultimo saluto a Cesare Maldini da parte di Sinisa: "Vorrei fare le condoglianze alla famiglia Maldini. E' stato soprattutto un grande uomo, prima ancora che grande giocatori."
 
Venendo alla partita, così non va: "Come ho detto. 2 punti in 4 partite sono inaccettabili. Chiedo scusa ai tifosi e mi prendo le responsabilità. Si starà in ritiro fino a che le cose non miglioreranno. Avevo avvertito la squadra che le cose dovevano andare in maniera diverso. Se oggi dopo 31 partite si dice sempre lo stesso, vuol dire che ci sono limiti che anche allenando. Dobbiamo guardarci dietro e sabato abbiamo la Juve, ma non esiste nulla di scontato nel calcio. Dobbiamo andare in campo come si deve."

Ritiro forzato per schiarirsi le idee: "In ritiro si va per chiarire le idee e per arrivare a soluzioni. Noi tutte le gare che abbiamo pareggiato, ai punti avremmo meritato di vincere, esclusa l'andata con l'Atalanta. L'Atalanta hanno preparato meglio la gara, ma noi abbiamo tanti nazionali, vuol dire che allora questi giocatori sono di livello. Ma se non si lotta, non si vince. Siamo mancati in cattiveria e determinazione.   La partita parla chiaro, inutile dire le stesse cose. Noi siamo stato fortunati di andare in vantaggio e dovevamo accelerare e chiudere la partita. Non ci siamo riusciti e non è la prima volta. Se parliamo sempre delle stesse mancanze, vuol dire che non riusciamo a migliorare nemmeno con l'allenamento e buona volontà. Dobbiamo dimostrare tutti di essere da Milan. A fine stagione poi si faranno i conti".
 
Mente concentrata per battere la capolista: "Sicuramente la Juventus è molto più forte di noi, ma non significa che non possiamo batterli. Anzi. Per sei giorni staremo assieme e prepareremo al meglio la gara. Poi vedremo cosa succederà. Saremo in ritiro almeno fino a sabato. L'atteggiamento non deve mai mancare, ma dopo partite come questo è l'ultima cosa che mi è rimasta da fare. Kucka ed Honda penso che saranno recuperabili per la Juventus"