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MILAN JUVENTUS. LA VECCHIA SIGNORA VINCE IN RIMONTA 2 A 1

Pubblicato il 09/04/2016
 San Siro - Un Milan in serata di grazia deve arrendersi davanti  la prima della classe. La Juventus di Allegri si aggiudica il posticipo della 32° giornata di Serie A.  Prima del fischio d'inizio il Meazza ha voluto ricordare la sua bandiera storica, Cesare Maldini, con una standing ovation che ha coinvolti tifosi di entrambe le squadre.
 
Da questa partita Mihajlovic si aspettava molto. La squadra rossonera ha conquistato solo 2 punti in 4 giornate perdendo 2-1 domenica scorsa a Bergamo con l’Atalanta. Il tecnico Sinisa Mihajlovic ha mandato la squadra in ritiro forzato in vista della gara con i bianconeri e si Aspettava una reazione dopo le continue battute d'arresto di questi ultimi mesi che hanno relegato il Milan nella parte centrale della classifica. Per l'occasione i rossoneri si sono schierati con il 4-4-2 classico con a centrocampo il recuperato Montolivo e una coppa d'attacco composta da Balotelli e Bacca. Di contro Allegri si presenta con un 3-5-2 con in difesa Rugani, Bonucci e Barzagli davanti a Buffon. A centrocampo tornano Asamoah e Marchisio insieme a Pogba con Lichtsteiner e Alex Sandro sulle fasce. Attacco affidato alla coppia Morata-Mandzukic.  
 
Il Milan sin dalle prime battute sembra aver recepito la lezione e si porta subito in attacco impensierendo la retroguardia bianconera. Al 18° arriva il momentaneo vantaggio del Diavolo con Alex che su assist di Balotelli sigla la rete dell'uno a zero. La Juventus, riesce a reagire prontamente e dopo dieci minuti riporta la partita in parità. Mandzukic è bravo a sfruttare l'occasione creatasi e sigla la rete del pareggio. Palla nuovamente sul dischetto e partita che si accende, entrambe le formazioni puntano alla vittoria anche se è la Juve a sembrare di voler maggiormente la vittoria  non riesciuscendo però a concretizzare la rete del vantaggio prima dello scadere del primo tempo.
 
Il secondo tempo parte con una reazione sprint del Milan, i giocatori rossoneri caricano a testa bassa e si portano in più occasioni davanti Buffon. Al 51° l'occasione più nitida capita sui piedi di Balotelli che prova la respinta su una parata corta di Buffon, ma il portiere della nazionale è rapido a mettere i pugni e deviare la palla sulla traversa. Ricadendo poi Balotelli riesce a segnare la rete del vantaggio ma viene annullata poiché l'attaccante milanista indirizza la palla in rete colpendola con una mano. L'occasione non sembra fermare il Milan che alza la pressione e si posiziona davanti la difesa Juventuna alla ricerca del gol, che sarebbe meritato. Ma è grazie ad una magia di Pogba che la partita si sblocca nuovamente. Uscendo dal pressing rossonero, la vecchia signora guadagna un angolo. Dalla bandierina la palla giunge nell'area, dove Pogba, lasciato libero da Abate, schiaccia la palla a terra e supera con un pallonetto Donnarumma. 2 a 1 e partita in salita per Sinisa. Il tecnico milanista prova la carta Luiz Adriano e Boateng alla ricerca del pareggio. Il cambio non da i frutti sperati e la Juventus non deve far altro che amministrare il vantaggio ottenuto. Durante il recupero, l'ultimo sussulto per il Meazza con Boateng che da fuori area calcia un pallone che si spegne di poco a lato. Finisce 2 a 1 con la squadra torinese adesso a 9 punti dal Napoli secondo in classifica
 
La fida tra Milan e Juventus non è comunque ancora conclusa poiché le due compagini si ritroveranno il 21 maggio a Roma in occasione della finale di Coppa Italia. Solo allora si potrà realmente tirare le somme sul campionato rossonero.