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MIHAJLOVIC NEL POST GARA DI MILAN JUVENTUS: "MERITAVAMO DI PAREGGIARE"

Pubblicato il 09/04/2016
 Non è il momento di arrenderci, abbiamo disputato un'ottima gara e possiamo considerare questa serata come un punto di partenza. Questo il pensiero di Mihajlovic che seppur sconfitto esce a testa alta dal terreno di gioco grazie ad un ottima prova di carattere disputata dai suoi ragazzi. 
"E' difficile parlare ora. Meritavamo di pareggiare e non di perdere. E' un risultato che ci fa arrabbiare. C'è da dire che quest'anno non siamo mai stati fortunati. Oggi ci giocavamo la faccia e abbiamo usciti dal campo a testa alta. L'atteggiamento è stato quello giusto. Abbiamo giocato 70 minuti alla pari e questo ci dà fiducia. Solo però se ripetiamo questa prestazione anche contro quelle che sulla carta sono più deboli di noi. Oggi negli ultimi 15-20 minuti eravamo con alcuni giocatori stanchi. Buffon ha fatto grandi parate. Sono soddisfatto della prestazione e spero che continuiamo con questo atteggiamento anche nelle prossime gare. Questa è l'incognita. Il ritiro ci è servito per fare uscire le cose. E' un problema mentale. Adesso arrivano queste gare contro quelle più deboli. Se giochiamo come oggi, possiamo vincerle. Se giochiamo come a Reggio Emilia perdiamo contro chiunque."
 
Parole anche per il Presidente e per la partita disputata da SuperMario: "Mi dispiace di aver perso per il Presidente. Non so cosa può dire. Balotelli è stato il più pericoloso, visto il lavoro sporco che dovevano fare anche su Marchisio e Bonucci. Solo così si può giocare contro la Juventus. Hanno fatto un grande lavoro ed abbiam fatto bene per larghi tratti della gara. Bacca è un giocatore che sta cercando il partner giusto. Lui ha sempre giocato e segnato tanto. Quando migliora l'intesa, le giocate saranno più per lui. Oggi contro la Juventus avrebbe trovato difficoltà, ma non dimentichiamoci le parate di Buffon che hanno salvato il risultato. "
 
Il pensiero sul ritiro forzato , che non deve essere ul'unico modo per caricare la squadra: "Il ritiro non risolve tutto. Il nostro ritiro ci è servito per parlarci e confrontarci. Per vedere cosa è successo nelle ultime 3-4 partite. Abbiamo fatto analisi video ad esempio su determinati episodi. Ci siamo parlati ed è venuto fuori che è un problema mentale. Non tutto si risolve allenandosi o con la buona volontà. Le motivazioni e la concentrazione giusta, dipendono dalla sensibilità di ciascun giocatore. Quest'anno è stato utile per cercare soluzioni migliori e per spronarli ho fatto di tutto. Questa è una cosa che mi turba. La prestazione di oggi mi dà fiducia, ma non è la prima volta che poi in seguito non siamo riusciti a proseguire su questa scia. Il ritiro è servito per responsabilizzare i giocatori e per fargli tirare fuori qualcosa di nascosto. Speriamo che la prossima l'atteggiamento sia quello contro la Juventus, rispetto alla gara contro il Sassuolo."
 L'attesa è quindi per la finale di Maggio all'Olimpico di Roma: "Poi penseremo alla Coppa Italia. Finché siamo stati bene fisicamente, abbiamo giocato alla pari, se non meglio. Quando siamo calati in due-tre elementi che avevano appena recuperato, abbiamo iniziato a sentire questo peso. Oggi possiamo dire che è stato un problema fisico per alcuni giocatori, ma sicuramente se non succede qualcosa per la finale di Coppa Italia tutti questi staranno bene. Possiamo solo migliorare."