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BROCCHI STECCA LA PRIMA ALLA SCALA DEL CALCIO

Pubblicato il 21/04/2016
Turno infrasettimanale per il Milan di Cristian Brocchi e prima partita a San Siro per il neo-tecnico  dei rossoneri dopo l'esonero di Sinisa Mihajlovic. Le premesse per fare bene ci sono, la squadra arriva dall'ottima prestazione di domenica contro la Sampdoria e gioca con la quart'ultima in classifica in una partita tutt'altro che insormontabile. Anche Balotelli sembra aver ripreso la giusta condizione fisica . Il Carpi, invece, deve dare continuità alla vittoria sul Genoa alla ricerca di punti per la salvezza. I padroni di casa si ripresentano con il 4-3-1-2 con Boateng a sorpresa tra gli undici titolari e poli al posto dello squalificato Kucka. Gli ospiti invece, si presentano con un coperto 5-3-1-1 con De Guzman e Mbakogu come terminali offesivi.
 
Il primo tempo ricorda le prime partite di Sinisa: gioco lento, nessun idea e possesso palla sterile. In poche parole un ritorno al gioco e al ritmo di inizio stagione quando si parlava di una squadra in costruzione.  Il Carpi fa il suo per rendere noiosa la serata, rimanendo chiuso con tutti gli uomini dietro la linea della palla e senza mai andare in apprensione, complice il gioco lento e prevedibile del Milan. L'unico tiro nei primi 45 minuti, degno di questo nome, arriva dai piedi di Boateng e un colpo di testa di Alex, da calcio d'angolo di Balotelli che si perde sopra la traversa. Il primo tempo si conclude con la squadra costretta a rientrare negli spogliatoi sotto una pioggia di fischi.
 
Nel secondo tempo ci si aspetta un miglioramento ma la trama della prima frazione si ripropone nella seconda. Il Milan non riesce a prendere in mano il pallino del gioco e il Carpi tenta il colpaccio. Brocchi cerca di dare una svolta e rileva Boateng per Mauri e Bacca per Menez, ma la storia della partita non sembra cambiare di molto. L'ultimo sussulto prova a darlo Suagher con un abbraccio su un giocatore del Milan al limite del regolamento in area di rigore. Per l'arbitro è tutto regolare e dalla ripartenza Crimi sfiora la rete della vittoria al 90° se non fosse per l'intervento miracoloso di Donnarumma che congela il risultato sul pareggio. Finisce con un punto e molti fischi la prima di Brocchi da allenatore del Milan a San Siro.
 
L'unica nota positiva si può definire Mario, che è tra quello che più di tutti si è battuto per dare un po di luce al gioco ma neanche lui è riuscito a fare la differenza. E' comunque una soddisfazione da nulla per una squadra che ormai a poche giornate dalla fine del campionato non è riuscita a trovare una sua identità.